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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00062 presentata da VIOLANTE LUCIANO (L' ULIVO) in data 27/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00062 presentata da LUCIANO VIOLANTE martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 VIOLANTE, MOTTA e MUSI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: i contributi versati alle Casse edili, secondo le determinazioni del Ministero delle finanze, non sono obbligatori per legge e rientrano nell'ambito dell'assistenza ai lavoratori; il suddetto Ministero ha precisato che va assoggettata ad imposizione fiscale a carico dei lavoratori solo la quota del contributo di gestione delle Casse destinate ad assistenze di carattere non sanitario; l'individuazione di tale quota di contributo è stata demandata alle Casse edili che provvedono a comunicarla alle imprese affinché le stesse, in fase di determinazione del reddito complessivo da considerare in fase del conguaglio fiscale (ai sensi dell'articolo 48 T.U.I.R.), applichino tale ulteriore tassazione alla generalità dei lavoratori; all'atto del pagamento delle prestazioni non sanitarie ai singoli lavoratori beneficiari, la Cassa edile, in qualità di sostituto d'imposta, applica una ritenuta a titolo di acconto pari all'aliquota minima prevista (23 per cento) sull'importo della prestazione; è del tutto evidente che ci troviamo di fronte ad una doppia imposizione; l'organizzazione sindacale Feneal - UIL di Salerno ha più volte sollevato il problema dinanzi agli uffici competenti -: quali urgenti iniziative intendano assumere al fine di superare questa doppia tassazione che, peraltro, non si verifica per nessuna cassa di altre categorie professionali.(3-00062)

 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.