Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00143 presentata da DE ANGELIS MARCELLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00143 presentata da MARCELLO DE ANGELIS martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.009 DE ANGELIS - Ai Ministri della salute, per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, dell'economia e delle finanze e dell'interno - Premesso che il 9 giugno 2006 i lavoratori dipendenti della Croce Rossa Italiana hanno aderito a livello locale allo sciopero nazionale indetto in modo unitario da tutte le sigle sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Rdb, SinadCri e Coordinamento Precari) a sostegno delle proprie rivendicazioni che ormai da tempo non trovano riscontro positivo da parte del Governo; considerato che le ragioni della manifestazione sono da rinvenire: nella precarietà del contratto di lavoro del 75% dei dipendenti di Croce Rossa il cui contratto viene rinnovato di anno in anno; nel mancato pagamento del salario accessorio derivante da precisi accordi contrattuali, degli arretrati legati agli avanzamenti di livello e dei compensi incentivanti che generalmente spettano a tutti i dipendenti assunti con contratto di lavoro; nell'assenza di garanzie occupazionali dovute alla mancanza di una precisa strategia dell'ente e all'insufficienza delle risorse messe a disposizione dal Governo; rilevato che: soltanto nella Regione Piemonte i dipendenti della Croce Rossa svolgono circa 200.000 interventi all'anno, con carichi di lavoro che spesso esulano dall'orario previsto dal contratto; i lavoratori dipendenti dell'ente, che coprono quasi la totalità dei servizi di emergenza sanitaria, non godono di alcun riconoscimento professionale, nonostante la specificità del loro lavoro di soccorritori su strada e la maggior parte di questi sono assunti con contratti a tempo determinato con scadenza annuale; rilevato, infine, che nonostante siano state organizzate diverse manifestazioni simili a quella del 9 giugno e nonostante si siano svolti diversi incontri tra le varie parti coinvolte, la situazione pare essere ancora immutata senza che vi sia un reale interessamento istituzionale alla risoluzione dei problemi di una categoria di lavoratori che svolgono servizi sanitari essenziali per tutta la comunità, si chiede di sapere: se la situazione dei lavoratori dipendenti di Croce Rossa risulti essere come sopra descritta; se e come si intenda procedere al fine di accogliere le istanze dei dipendenti della Croce Rossa Italiana, con l'obiettivo prioritario di garantire la stabilizzazione della loro posizione contrattuale caratterizzata ormai da troppi anni da un esasperato precariato; se si intenda - e con quale tempistica - procedere al consolidamento della natura pubblica dell'ente, che consentirebbe allo stesso di instaurare rapporti contrattuali con i propri dipendenti alla pari di qualsiasi altro ente pubblico, con i relativi benefici per i lavoratori che da ciò deriva; se e come si intendano reperire nuove risorse da destinare alla Croce Rossa Italiana, al fine di consentire all'ente di delineare una consolidata strategia dei livelli di assistenza, viste le sempre numerose richieste di interventi, ma anche le altrettanto sempre ristrette disponibilità economiche. (4-00143)