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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00154 presentata da MALABARBA LUIGI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/06/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00154 presentata da LUIGI MALABARBA martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.009 MALABARBA - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Risulta all'interrogante che: nella XIV legislatura sono state presentate numerose interrogazioni cui non è stata data risposta tra cui, in particolare, l'interrogazione 4-09184 del 27 luglio 2005 relativa alla Gladio all'estero e alle accuse mosse al "gladiatore" Nino Arconte; è nota ufficialmente fin dal 1997 l'esistenza di una rete di intelligence di Gladio che operava all'estero, così come si evince dalla intervista dell'on. Giuseppe Pisanu e il "Corriere della Sera" del 4 aprile '97 in cui si afferma: "Finché Gladio è esistita l'Italia ha avuto un efficientissimo sistema di informazioni in tre zone molto calde: i Balcani, l'Africa del Nord e il Corno d'Africa. Era una rete talmente valida che ci permetteva di rimanere in stretti rapporti con i più grandi servizi mondiali"; di questa organizzazione di Gladio all'estero hanno fatto parte i gladiatori Antonino Arconte e Pier Francesco Cangedda, su cui sono state presentate numerose interrogazioni parlamentari, in particolare nella interrogazione parlamentare del 10 maggio 2005 si attribuiscono al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma affermazioni che invece sono state fatte dal pubblico ministero e si riferiscono alla data del 29 marzo 2004; nella risposta non solo è stata fornita una errata dichiarazione e in particolare si è taciuto sulle affermazioni del giudice per loe indagini preliminari secondo cui l'Arconte è da considerarsi parte offesa in merito alle accuse di falsità che gli erano state rivolte in relazione ai documenti da lui prodotti, mentre alla Procura del Tribunale di Roma erano stati forniti dei semplici indizi/informazioni sull'Arconte aggiungendovi un vincolo (non si sa da chi autorizzato) di "vietata divulgazione" mentre le accuse sono state archiviate per infondatezza in base all'art. 408 del codice di procedura penale, si chiede di conoscere, anche in relazione alle interrogazioni 4-07373 del 30 settembre 2004, 4-09568 del 28 ottobre 2005, 4-08661 del 10 maggio 2005 e 4-09184 del 27 luglio 2005, se si intenda rettificare la inesatta risposta che è stata fornita al Parlamento in data 10 settembre 2004, risposta che è posteriore alla citata dichiarazione del giudice per le indagini preliminari di Roma datata 7 maggio 2004, nella quale si afferma che sono state archiviate le accuse rivolte all'Arconte e che anzi l'Arconte è da considerarsi parte offesa, mentre nella risposta si parla delle false attestazioni documentali attribuite all'Arconte. Non è infatti accettabile che lo Stato accusi un cittadino di essere un falsario senza che disponga di alcuna prova in merito e, ancor peggio, dopo che le informazioni diffuse su tale cittadino siano state archiviate perché manifestamente infondate ed il cittadino sia stato considerato addirittura "parte offesa". (4-00154)

 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.