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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00186 presentata da CICCANTI AMEDEO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 27/06/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00186 presentata da AMEDEO CICCANTI martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.009 CICCANTI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso: che l'art. 38, comma 1, della Costituzione prevede che "Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale"; che tale inabilità deve essere riconosciuta da una Commissione medica della ASL di appartenenza, con allegato un certificato medico (solitamente del medico curante) che attesti la patologia invalidante, riservandosi di sottoporre l'istante a visita medica entro tre mesi dalla data di presentazione della domanda; che, qualora trascorra un tempo superiore, l'istante può presentare diffida all'Assessorato alla sanità della Regione di appartenenza, che fissa la visita medica richiesta entro nove mesi; che la stessa Commissione medica della ASL, dopo aver effettuato i necessari accertamenti sanitari, ha ulteriori 30 giorni di tempo per redigere il verbale nel quale esprimere il proprio giudizio medico-legale; che detto verbale viene poi trasmesso alla Commissione verifica competente per territorio che, entro ulteriori 60 giorni, si pronuncia sul giudizio della ASL; che, qualora il giudizio non sia positivo, l'istante viene sottoposto a nuova valutazione medico-legale da effettuarsi entro altri 60 giorni; che tali procedure, pertanto, possono richiedere oltre un anno dal momento di presentazione della domanda di invalidità, qualora essa venga riconosciuta, inasprendo il disagio e l'umiliazione fisica e morale di chi ha subito una circostanza riduttiva della propria capacità di lavoro e di reddito; che il mancato riconoscimento dello status di invalido in tempi ragionevolmente brevi rispetto alle lungaggini burocratiche elencate priva l'istante di immediate opportunità, come l'esenzione dai ticket sanitari, il diritto al collocamento obbligatorio, la concessione dei permessi per parcheggio ed altri mezzi di sostegno alle mutate esigenze di vita quando si subisce un infortunio od una malattia, si chiede di conoscere: quali iniziative a carattere normativo si intendano assumere per ridurre le lungaggini burocratiche afferenti il riconoscimento dell'inabilità al lavoro di qualunque cittadino che ne chieda l'accertamento a causa di infortunio o malattia, così come riconosciuto dalla Costituzione; se esista un sistema di monitoraggio dei tempi di riconoscimento da parte delle Commissioni mediche delle ASL delle invalidità richieste e se risultino, come denunciato da alcuni giornali, lungaggini burocratiche che vanno oltre l'anno per il riconoscimento. (4-00186)

 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.