Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00328 presentata da QUARTIANI ERMINIO ANGELO (L' ULIVO) in data 27/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00328 presentata da ERMINIO ANGELO QUARTIANI martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 QUARTIANI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: la società EniTecnologie S.p.A. è la società dell'Eni S.p.A che ha come mission «creare valore attraverso l'innovazione tecnologica» in campo energetico; in data 30 marzo 2006 è stato presentato al C.d.A. e approvato il progetto di riassetto della ricerca che prevede la fusione per incorporazione di EniTecnologie S.p.A. in Eni S.p.A.; il 31 marzo 2006 è stato presentato alle Strutture Sindacali Nazionali di categoria il progetto di riassetto sopra citato; in data 11 maggio 2006 è stato approvato dal C.d.A. il progetto di riassetto sopra citato; il 13 aprile 2006 il progetto di riassetto è stato presentato anche alle Organizzazioni Sindacali Territoriali, oltre che alle RSU interessate (sedi di S. Donato Milanese, Novara, Monterotondo, Nettuno e Milazzo), e in tale occasione le RSU hanno presentato un documento riportante le perplessità relative al sopra citato progetto; il 6 giugno 2006 il progetto di riassetto sopra citato è stato confermato dall'Amministratore Delegato dell'Eni, dottor Paolo Scaroni, nell'ambito dell'«Eni Technology Day »; il 6 giugno 2006 le RSU hanno presentato un nuovo documento che rafforza il documento precedente, contenente le perplessità e le richieste in merito al progetto di riassetto della ricerca Eni; il progetto di riassetto prevede, in seguito all'incorporazione di EniTecnologie S.p.A. in Eni S.p.A., lo spacchettamento delle attività di ricerca nelle divisioni operative e la polverizzazione delle strutture di staff; nel progetto di riassetto non risulterebbero comprese le attività riguardanti tematiche ambientali, fonti energetiche alternative e chimica, essenziali per la crescita del Paese; l'assetto attuale di EniTecnologie a giudizio dell'interrogante, non risulta inadeguato a soddisfare le esigenze di ricerca/innovazione tecnologica delle società/divisioni operative, che verrebbero invece penalizzate proprio dal riassetto approvato dal CdA; non essendo chiaro se il progetto in oggetto sia motivato da mere ragioni di carattere finanziario e di bilancio ovvero da considerazioni che attengono alla bontà della ricerca che la società è in grado di svolgere e all'interesse di Eni a valorizzarne contenuti e professionalità -: se il Governo è a conoscenza dei fatti summenzionati, e quali sono stati e saranno gli atti che intende intraprendere al fine di evitare operazioni che, a giudizio dell'interrogante, porterebbero a una grave perdita delle professionalità e delle competenze esistenti nel campo della ricerca in Italia, oltre che al pericolo di chiusura di un rilevante e primario «centro» della ricerca in campo energetico, sempre più strategica per il Paese e la sua competitività. (4-00328)