Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00342 presentata da ACERBO MAURIZIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00342 presentata da MAURIZIO ACERBO martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 ACERBO e FOLENA. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: in attuazione del «Patto di San Remo» è stato costituito presso il Ministero dei beni culturali un gruppo di lavoro che dovrebbe sovrintendere alla predisposizione di «codici deontologici» per il contrasto alla diffusione abusiva di opere dell'ingegno e per la promozione del diritto d'autore; il Patto di San Remo prevedeva che i suddetti codici venissero predisposti dai fornitori di servizi internet, dai titolari dei diritti d'autore e dai proprietari delle piattaforme distributive; ad oggi, gli unici ad avere presentato un codice deontologico sono stati i fornitori di servizi internet -: con quale titolo i rappresentanti dell'industria audiovisiva italiana (direttamente o tramite le loro associazioni di categoria) abbiano partecipato alle attività del gruppo di lavoro del Ministero dei beni culturali destinata ai fornitori di servizi internet; se risponda al vero che questi soggetti, intervenendo sui contenuti del codice dei fornitori di servizi internet, abbiano richiesto che venissero imposti contrattualmente da parte dei fornitori dei servizi internet, a tutela dei propri interessi commerciali, degli obblighi di data-retention sull'uso dell'internet da parte dei clienti, che la normativa vigente riserva alle sole attività di contrasto al terrorismo; se non intenda adottare iniziative normative di disciplina del diritto d'autore che adeguatamente e concretamente tutelino anche gli interessi dei cittadini-consumatori, con particolare riferimento alla tutela della loro riservatezza e al rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti; quali iniziative intenda adottare per garantire una effettiva e concreta trasparenza nella predisposizione di atti normativi o para-normativi, nonché una partecipazione diretta aperta anche alle associazioni di utenti e cittadini; se non ritenga che tali metodi rischino di sottrarre o facilitare la sottrazione della potestà legislativa del Parlamento.(4-00342)