Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00350 presentata da CARUSO FRANCESCO SAVERIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00350 presentata da FRANCESCO SAVERIO CARUSO martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 CARUSO. - Al Ministro delle comunicazioni, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il giorno 29 luglio 2005 la polizia postale di Benevento, allarmando l'intero vicinato con modalità, secondo l'interrogante, del tutto incresciose, ha messo i sigilli all'impianto di trasmissione operante da Solopaca sul canale 36 uhf (non occupato da alcun concessionario per un raggio di oltre 20 km) con logo Dream Tv; Dream Tv, da quando ha iniziato le trasmissioni a gennaio 2005, ha informato il comune e la provincia e ha sempre cercato di erogare gratuitamente servizi socialmente e/o culturalmente utili; a gennaio 2005 ha mandato in onda, oltre a numerosi servizi su feste locali, dei filmati della provincia e dato ampio spazio al mondo dell'associazionismo come Prometeo (in favore dei portatori di handicap ) e Legambiente, in collaborazione con le scuole e i Tg locali; per quanto concerne la collocazione legale delle «tv di strada» è in corso da tempo un dibattito pubblico sulla necessità di regolamentare l'attività di queste emittenti; tale dibattito è approdato nelle aule di Camera e Senato ed il 2 aprile 2003 il Ministro Gasparri, nell'ambito della discussione parlamentare sulla riforma del sistema radiotelevisivo italiano, ha accolto, su tale tema, un ordine del giorno, dove veniva riconosciuta l'importanza delle televisioni di strada; in materia di tv di strada sono stati depositati inoltre alla Camera e al Senato diversi progetti di legge finalizzati a regolamentare l'attività di queste tv al servizio di piccole comunità; come avviene in molte altre città, le stesse amministrazioni locali di Benevento riconoscono alla tv di strada Dream Tv un particolare valore civico, infatti l'emittente funziona di fatto come una sorta di appendice di associazioni operanti nel settore del volontariato, del cosiddetto no-profit e di alcune istituzioni locali; un provvedimento repressivo nei confronti della Dream Tv è stato, a giudizio dell'interrogante, quantomeno, inopportuno, considerando l'accoglimento con il quale il Governo ha riconosciuto implicitamente la funzione sociale e l'importanza per il pluralismo dell'informazione di realtà che attendono da tempo una regolamentazione per continuare a svolgere il proprio servizio a vantaggio delle comunità -: di quali informazioni disponga il Governo sulla vicenda; se non ritenga opportuno adottare iniziative normative volte a riconoscere la funzione sociale di tali emittenti.(4-00350)