Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00352 presentata da GALLI DANIELE (FORZA ITALIA) in data 27/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00352 presentata da DANIELE GALLI martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 GALLI. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il 2 novembre 1999 i Ministri dei Trasporti di Italia e Svizzera hanno firmato a Basilea una convenzione bilaterale intesa a garantire capacità sufficienti alle linee d'accesso sud per il transito alpino: tale atto andava a completare la Convenzione entrata in vigore il 2 giugno 1998 e conclusa con la Germania, sulle linee d'accesso nord/sud della NFTA (Nuove Trasversali Ferroviarie Alpine) delle Alpi; la Convenzione, ancora in essere, ha lo scopo di consentire la realizzazione di raccordi ottimali tra la rete ad alta capacità italiana e gli assi ferroviari alpini del Loetschberg/Sempione e del San Gottardo, assi che fanno parte della rete transeuropea, dell'Unione europea; con la firma della Convenzione Italia e Svizzera hanno indicato le direttive in materia di pianificazione delle infrastrutture ferroviarie e si sono impegnate a migliorare la capacità e la qualità delle linee interessate sulla base dell'evoluzione della domanda e della tecnica ferroviaria; la Confederazione Elvetica, in tal senso, ha già predisposto dei progetti avanzati: nei prossimi vent'anni la Svizzera procederà al potenziamento e alla modernizzazione delle proprie infrastrutture ferroviarie, con un costo stimato in 30 miliardi di franchi e l'individuazione tra i punti cardine l'NFTA, la nuova ferrovia transalpina; da stime Svizzere, per trasferire dalla strada alla rotaia il traffico merci transalpino occorre potenziare le infrastrutture secondo un cronoprogramma che prevede il potenziamento dell'asse Sempione, con l'entrata in funzione del tunnel del Loetschberg prevista per il 2007, a fronte di un potenziamento del Gottardo con l'entrata in funzione del tunnel entro il 2015; il potenziamento di entrambi gli assi, per quanto riguarda l'Italia, è stato inserito dal Governo nel piano decennale per le Grandi Opere con delibera CIPE n. 78 del 29 settembre 2003, a seguito dei dispositivi del DPEF 2003-2006, prevedendo l'attenzione e l'impegno sul corridoio Genova-Novara-Rotterdam e l'adeguamento del valico alpino delle opere; il 26 ottobre 2004 Mauro Moretti, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, dichiarò al più autorevole quotidiano economico italiano che l'intenzione dell'azienda era di investire sul Gottardo, con una spesa di ben 5 miliardi di Euro, a discapito della nuova galleria di base del Sempione; nel dicembre 2004, nel corso del convegno organizzato a Domodossola per discutere del futuro del traforo del Sempione, il rappresentante RFI dott. Rosa Frignona e l'allora Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture, assicurarono pubblicamente che gli impegni assunti nei confronti del Sempione non erano mutati; in data 21 giugno 2006, durante il convegno tenutosi presso il Tecnoparco di Verbania (VCO) dedicato ad un aggiornamento sugli sviluppi dell'asse ferroviario Rotterdam-Genova, lo stesso dott. Mauro Moretti ha dichiarato: «Il Sempione non è una priorità... Non c'è un quattrino, ma se ci fossero sarebbe assurdo spenderli per opere che non servono». Secondo le analisi di RFI l'apertura, nel 2007, del primo tunnel del Loetschberg in territorio svizzero, non determinerà un imbuto a Briga per i treni merci in arrivo dal Nord Europa e la galleria del Sempione potrà assorbirne la portata senza interventi. Sempre Moretti ha, dichiarato, a proposito degli interventi sotto il Sempione e all'interno della galleria elicoidale di Varzo: «Sono lavori che avremmo potuto prendere in considerazione se gli svizzeri avessero deciso subito di raddoppiare il secondo tunnel del Loetschberg. Invece se ne parlerà nel 2016 quando sarà completato il Gottardo» Tali dichiarazioni sono state ampiamente riportate dalla stampa locale, tra cui si segnala La Stampa del 22 giugno, a pagina 43; il tunnel del Loetschberg ha una portata di 280 treni al giorno, mentre la galleria elicoidale di Varzo ne sopporta soltanto 180, quindi non si comprende come questa portata possa essere considerata sufficiente; il volume di passaggio merci sul Sempione ipotizzato dalla Commissione italo-elvetica per il 2010 è già stato raggiunto nel 2002, e il console svizzero a Genova Giancarlo Fenini, nel convegno di cui sopra, ha chiaramente dichiarato che per il 2009 si prevede il passaggio attraverso i valichi di 650 mila Tir; il potenziamento del Sempione è un intervento che si inserisce nel progetto di infrastrutturazione ferroviaria europea che prevede l'intersezione di due tratte primarie, la Genova-Rotterdam e la Lisbona-Kiev, in prossimità della città di Novara, e assume carattere di particolare importanza per lo sviluppo del territorio e dell'economia di due province, oltre che dell'intero Piemonte; gli appositi fondi per il potenziamento della linea in oggetto sono stati stanziati regolarmente, al fine di far diventare il Sempione effettivamente un importantissimo nodo di collegamento tra il Nord Europa ed il bacino del Mediterraneo -: se la delibera CIPE e la Convenzione bilaterale Italia-Svizzera più sopra richiamate siano da considerarsi a oggi atti validi e in grado di produrre effetti; se vi siano stati atti ufficiali del Governo intesi a rendere inefficaci la delibera CIPE n. 78 del 29 settembre 2003 o la Convenzione Italo-Elvetica; se vi siano atti ufficiali tesi a stralciare la realizzazione dei lavori di potenziamento del Sempione, o al loro ritardo, subordinandone la realizzazione al termine del potenziamento del Gottardo; se i fondi destinati a tale opera regolarmente stanziati siano stati stornati ad altra destinazione, o se siano in tutto o in parte stati erogati a RFI; in tale ipotesi come e in che parte siano stati utilizzati o destinati da RFI; se il Dottor Mauro Moretti, in qualità di Amministratore delegato di RFI, possa compiere autonomamente scelte di carattere strategico; se i competenti Ministri intendano, per quanto di loro competenza, verificare i risultati amministrativi ottenuti dal dott. Moretti nel suo ruolo presso RFI, ruolo volto al risanamento della situazione economico-patrimoniale dell'azienda e alla sua modernizzazione, e non alla scelta di quali siano gli obiettivi primari del sistema trasportistico internazionale, che restano una decisione politica del Ministero competente e del Parlamento; se e in che misura si intenda agire a conferma degli impegni assunti nei confronti della Confederazione Elvetica e del territorio di due province italiane in merito alla realizzazione del potenziamento del tunnel del Sempione; quali siano i tempi di intervento per il potenziamento del Sempione e quale sia la data prevista per la realizzazione di quanto programmato, nell'interesse soprattutto dei cittadini che vedrebbero tolti dalla strada migliaia di Tir al giorno, nell'interesse dell'economia e dello sviluppo del Paese e nel rispetto degli impegni assunti a livello europeo. (4-00352)