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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00200 presentata da MORRA CARMELO (FORZA ITALIA) in data 28/06/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00200 presentata da CARMELO MORRA mercoledì 28 giugno 2006 nella seduta n.011 MORRA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dei trasporti, dell'ambiente e della tutela del territorio e dello sviluppo economico - Premesso: che, sin dal mese di gennaio 2006 è stato segnalato un vasto movimento franoso nel territorio di Montaguto in località San Martino - Russo (Avellino); che il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto in data 12 maggio 2006, ha dichiarato lo stato di emergenza a seguito del citato movimento franoso; che il fenomeno ha interessato la strada statale 90 delle Puglie al chilometro 43,00 con conseguente totale inibizione al transito veicolare nonché pericolo di interruzione della tratta ferroviaria Napoli-Foggia-Bari; che tali circostanze hanno determinato un isolamento totale delle comunità ricadenti nell'intera valle del Cervaro e fra la regione Campania e la regione Puglia; che le attività economiche, dall'agricoltura all'artigianato, al commercio, stanno subendo da alcuni mesi danni irreparabili che comporteranno la chiusura di molte attività produttive nonché l'accentuazione del fenomeno della disoccupazione; che, in vista dell'approssimarsi della stagione estiva, sarà di fatto impedito il rientro degli emigranti, e si verificherà il blocco totale del flusso turistico in tale periodo predominante, rilevato che a tutt'oggi non sono stati assunti provvedimenti finalizzati alla nomina del Commissario per la gestione dello stato di emergenza dichiarato, con grave danno all'intero territorio, si chiede di sapere: il ripristino ad horas della percorribilità della strada statale 90 delle Puglie; la definizione degli interventi complessivi per la salvaguardia del territorio interessato; il riconoscimento dello stato di crisi socio-economica per le attività produttive ricadenti nei territori coinvolti. (4-00200)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 048 all'Interrogazione 4-00200
presentata da MORRA Risposta.
- In seguito al movimento franoso verificatosi nel territorio del
comune di Montaguto in provincia di Avellino nel mese di gennaio 2006,
è stato dichiarato lo stato di emergenza con decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri del 12 maggio 2006, poi prorogato, fino al 31
dicembre 2007, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del
5 giugno 2007. Successivamente,
è stata emanata l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
ministri 13 luglio 2006, n. 3532, recante «primi interventi urgenti
diretti a fronteggiare il grave movimento franoso in atto nel territorio
del comune di Montaguto, in provincia di Avellino», con la quale è
stato nominato Commissario delegato il Presidente della Regione Campania. Ai sensi del
predetto provvedimento normativo, al Commissario delegato è stato
attribuito il compito di realizzare i primi interventi urgenti per il superamento
dell'emergenza, di svolgere tutte le necessarie indagini per identificare
le cause che hanno provocato il movimento franoso e di individuare le opere
da realizzare per il contenimento del dissesto idrogeologico in atto, attraverso
il contenimento dei terreni e l'asportazione del materiale al piede
della frana. Allo stesso
Commissario è stato, altresì, attribuito il potere di erogare
i contributi per la cittadinanza colpita dall'evento calamitoso e
di programmare gli eventuali interventi di delocalizzazione degli immobili
evacuati, necessari per la messa in sicurezza delle aree interessate. L'articolo
1 della predetta ordinanza 3532 ha previsto, oltre alla realizzazione degli
interventi necessari a garantire la funzionalità della viabilità
alternativa alla strada statale n. 90, denominata «delle Puglie»,
anche la definizione, d'intesa con l'ANAS e la Rete Ferroviaria
Italiana, di un piano per il ripristino della viabilità, l'eventuale
individuazione di un tracciato alternativo della tratta ferroviaria Napoli-Foggia,
anch'essa interessata dalla frana, o la previsione di altre soluzioni
sostenibili, individuando le occorrenti risorse finanziarie da porre a
carico dei predetti enti. Il Dipartimento
regionale della protezione civile, individuato come struttura commissariale,
ha iniziato, nel corso del mese di aprile 2007, i lavori di sbancamento
del piede della frana con la previsione di rimuovere circa 100.000 metri
cubi di materiale. L'intervento
serve a liberare la linea ferroviaria, parte della strada statale n. 90,
ancora non transitabile, ed allontanare il materiale franato dalla bretella
provvisoria che è aperta e funziona a senso unico alternato, senza
nessuna limitazione al traffico pesante. Gli interventi
da attuare sulla frana sono stati definiti dal punto di vista tecnico e
la Regione Campania sta studiando le forme di finanziamento per la realizzazione
delle relative opere. Quindi, grazie
alla bretella di collegamento, la viabilità della strada statale
è stata ripristinata e sono stati definiti degli interventi complessivi
per la salvaguardia del territorio interessato. Per quanto
riguarda lo stato di crisi socio-economica seguita all'evento calamitoso,
ai sensi dell'articolo 5 della predetta ordinanza 3532 del 2006, il
Commissario delegato è stato incaricato di erogare contributi a
favore dei titolari di attività industriali, commerciali, produttive,
agricole, agroindustriali, agrituristiche, zootecniche, ittiche ed ittico-produttive,
artigianali, professionali, turistiche ed alberghiere, nonché a
favore di società sportive, organizzazioni di volontariato e del
terzo settore, che abbiano subito gravi danni. Inoltre, al
fine di favorire la ripresa delle attività imprenditoriali, artigianali,
commerciali e professionali, il Commissario delegato è stato autorizzato
ad erogare contributi anche a favore dei titolari delle citate attività
i cui immobili siano stati distrutti in tutto o in parte o siano stati
sgomberati, in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità
oppure locati in sostituzione di quelli distrutti, danneggiati o sgomberati.
In proposito si precisa che i contributi non concorrono a formare reddito,
ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986,
n. 917, relativo all'approvazione del testo unico delle imposte
sui redditi. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme
istituzionali Chiti



 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.