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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00372 presentata da STUCCHI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) in data 28/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00372 presentata da GIACOMO STUCCHI mercoledì 28 giugno 2006 nella seduta n.015 STUCCHI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze . - Per sapere - premesso che: in alcuni comuni si sta provvedendo al passaggio dalla TARSU (tassa sui rifiuti solidi ed urbani) alla TIA (Tariffa di igiene ambientale); la tariffa è diretta conseguenza del Decreto Legislativo 22/97 che disciplina la gestione, il recupero e lo smaltimento di ogni tipo di rifiuto, decreto meglio conosciuto come «decreto Ronchi», che ha come finalità la creazione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti con la riduzione della produzione, il riciclo attraverso la raccolta differenziata, il recupero energetico e la minimizzazione dell'uso delle discariche. La Tariffa è lo strumento attraverso il quale coprire tutti i costi sostenuti per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani e assimilati (raccolta, trattamento, trasporto e smaltimento), compresa la pulizia delle strade e delle aree pubbliche; la somma dovuta dalle utenze domestiche (famiglie) tiene conto del numero di metri quadrati di superficie occupata e del numero di persone di cui si compone il nucleo familiare. Con la vecchia tassa, invece, tutti gli immobili di uguale superficie pagavano la stessa cifra indipendentemente dal numero delle persone e, di conseguenza, dalla quantità di rifiuti prodotta; la tariffa è la somma di due parti: parte fissa e parte variabile. La parte fissa copre i costi dello spazzamento e della pulizia delle strade e delle aree pubbliche, la quota di investimenti e ammortamenti del servizio, le spese generali di gestione. La parte variabile copre i costi di raccolta, trattamento, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, e i costi di trattamento e riciclo dei rifiuti provenienti dalle raccolte differenziate; la tariffa di riferimento è determinata dagli Enti locali, anche in relazione al piano finanziario degli interventi relativi al servizio ed è applicata e riscossa dai soggetti gestori che gestiscono la raccolta dei rifiuti solidi urbani, le raccolte differenziate, lo smaltimento dei rifiuti ed i servizi di igiene urbana nel territorio comunale; il passaggio alla TIA ha una conseguenza importante anche per l'applicazione dell'IVA. Infatti diversamente dalla tassa rifiuti, nella tariffa igiene ambientale viene applicata l'IVA del 10 per cento, con un conseguente aggravio per il contribuente -: se non si ravvisi la necessità di adottare iniziative per sollevare il contribuente dal pagamento dell'IVA visto che precedentemente, con la TARSU, non veniva corrisposta. (4-00372)

 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.