Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00013 presentata da PEPE ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 29/06/2006

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00013 presentata da ANTONIO PEPE giovedì 29 giugno 2006 nella seduta n.016 La VI Commissione; premesso che: il sistema bancario italiano costituisce elemento necessario e propulsivo per la crescita economica dell'intero Paese; tale centralità nel sistema produttivo, non deve essere comunque motivo per gravare sul sistema delle imprese e su quello dei piccoli risparmiatori, con costi ed inefficienze che sono freno alla crescita e disincentivo al risparmio; diversi strumenti di risparmio, tra cui quello maggiormente utilizzato quale il C/C bancario è gravato da eccessivi costi sia di funzionamento che di chiusura del rapporto. Tutto ciò costituisce una anomalia nel metodo di raccolta del risparmio che in tal modo viene penalizzato; molti istituti, ad esempio, anche per sottoscrivere atti dovuti come quelli di assenso a cancellazione di ipoteca iscritta a garanzia di mutui estinti chiedono compensi di diverse decine o centinaia di euro, contro ogni logica contrattuale e convenienza per i mutuatari, impegna il Governo, a porre in essere tutti gli strumenti necessari, al fine di garantire un monitoraggio dei costi degli strumenti finanziari. (7-00013) «Antonio Pepe, Gioacchino Alfano»

 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.