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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00384 presentata da SALERNO ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 29/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00384 presentata da ROBERTO SALERNO giovedì 29 giugno 2006 nella seduta n.016 SALERNO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella serata del 3 giugno 2006 sono scoppiati violenti tafferugli tra extra comunitari e forze dell'ordine, nella zona di Torino, corso Brunelleschi, causati dal tentativo, da parte di extra comunitari, di forzare i dispositivi di sicurezza del Centro di accoglienza temporaneo; tali scontri si sono protratti per l'intera notte, causando ferimenti e due ricoveri tra gli appartenenti alle forze dell'ordine fra i quali quello del Vice Questore dott. Francesco Costanzo; il volume di tale violenza paragonabile ad una vera e propria guerriglia urbana ha prodotto profonda paura e gravissimo disagio fra la popolazione residente nell'area circostante il CPT in questione dal quale sono, infine, fuggiti circa 18 extra comunitari; insopportabile e gravissimo è il clima di autentico terrore che pervade la popolazione residente attorno a tale struttura che è ubicata, senza alcuna preveggenza di ciò che può accadere, in una zona altamente popolosa e centrale di Torino; inaccettabili sono le difficoltà in cui operano le forze dell'ordine in tale situazione di continuo oltraggio e offesa cui sono sottoposti ormai da anni senza il minimo riconoscimento anche economico di un ulteriore serio e rischioso impegno che in questa realtà sono chiamati ad assicurare -: se dopo questo ulteriore episodio di violenza non si ritenga di trasferire il CPT di Torino in un'area extra urbana al fine di evitare alla popolazione residente, l'esposizione ad una violenza senza precedenti e ad un permanente rischio di guerriglia urbana fin sotto le porte di casa; se non ritengono di riconoscere per tale notte di scontri un riconoscimento dello Stato a tutti gli agenti impegnati ed in particolare agli uomini feriti, tra cui un Carabiniere ed il vice questore aggiunto dott. Francesco Costanzo; se non ritengano di riconoscere a tutti gli uomini quotidianamente impegnati nella sicurezza del CPT un riconoscimento economico aggiuntivo visto il notevole rischio e le continue vessazioni, insulti e oltraggi cui sono sottoposti da parte di taluni extra comunitari trattenuti nella struttura. (4-00384)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 26 febbraio 2007 nell'allegato B della seduta n. 115 All'Interrogazione 4-00384
presentata da SALERNO Risposta. - Occorre premettere innanzitutto che il Centro di permanenza temporanea per immigrati di Torino venne aperto nell'aprile del 1999, quando era forte la preoccupazione sociale causata dal repentino aumento dell'immigrazione clandestina nel capoluogo piemontese e nel suo hinterland. La localizzazione del Centro, costruito con prefabbricati e gestito dalla Croce Rossa Italiana, aveva carattere provvisorio e quindi, dopo la sua entrata in funzione, il Ministero dell'Interno ha più volte tentato di individuare una nuova sede, naturalmente nel rispetto delle competenze degli Enti locali interessati. Nessuno di questi tentativi ha però avuto successo. Oggi il Centro presenta le problematiche tipiche di una struttura prefabbricata e - anche a causa dei frequenti danneggiamenti operati dagli ospiti - necessita di continui interventi di manutenzione e di ripristino, che il Ministero dell'interno autorizza regolarmente e con tempestività. Da ultimo, constatata l'impossibilità di individuare una nuova ubicazione, l'Amministrazione ha deciso, d'intesa con il Comune di Torino, di procedere alla completa ristrutturazione del Centro. È stato, infatti, avviato un progetto di riqualificazione della struttura, attualmente in corso di esecuzione, i cui lavori dovranno essere ultimati il 28 gennaio 2008. L'intervento comprende la costruzione di strutture abitative in muratura che consentiranno una migliore sistemazione degli ospiti prevedendo anche la realizzazione di spazi comuni (ad esempio campi di calcetto e luoghi di incontro). Tale progetto oltre a garantire una migliore funzionalità della struttura comporterà, come effetto indotto e secondo le previsioni dell'Amministrazione comunale, un miglioramento dell'assetto urbano ed ambientale con la sistemazione complessiva dell'area. Tutto ciò in linea con le osservazioni che l'Ambasciatore De Mistura presidente dell'apposita Commissione istituita dal Ministro dell'interno, ha formulato sull'importanza e l'urgenza del miglioramento delle condizioni di vivibilità e sicurezza dei centri di permanenza temporanea e accoglienza. Per quanto riguarda, in particolare i tafferugli scoppiati all'interno del Centro il 3 giugno scorso e richiamati dall'interrogante, si precisa che essi sono scaturiti dal tentativo di un cittadino di allontanarsi dalla struttura, tentativo non riuscito per il pronto intervento del personale di vigilanza che lo ha condotto presso gli uffici di polizia. In quella occasione, alcuni ospiti presenti nella struttura, hanno messo in atto un'azione di forza danneggiando i locali, gli arredi e le suppellettili di due aree del Centro. La situazione si è successivamente aggravata in quanto i medesimi cittadini extracomunitari, utilizzando spranghe ricavate da letti, hanno frantumato alcuni manufatti di cemento per ricavarne pietre da lanciare contro le forze dell'ordine ed hanno attaccato la recinzione esterna aprendovi un varco che ha consentito la fuga di 18 ospiti. Durante gli scontri sette appartenenti alle forze di polizia sono rimasti feriti mentre alcuni veicoli di servizio sono stati danneggiati. Alcuni degli stranieri fuggiti, risultavano segnalati all'Autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio o per violazione della normativa in materia di stupefacenti. Per quanto riguarda, infine, la proposta avanzata dall'interrogante di concedere riconoscimenti economici aggiuntivi al personale impegnato in attività di vigilanza presso i Centri di Permanenza Temporanea, si precisa che al personale delle forze di polizia impiegato in servizi operativi esterni, espletati in condizioni di particolare disagio e rischio, per finalità di tutela dell'ordine pubblico, viene corrisposta una specifica indennità. Peraltro, come noto, la determinazione del trattamento economico del personale di polizia è integralmente rimessa ai contratti collettivi nazionali di lavoro. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Marcella Lucidi.



 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.