Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00419 presentata da ROMAGNOLI MASSIMO (FORZA ITALIA) in data 03/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00419 presentata da MASSIMO ROMAGNOLI lunedì 3 luglio 2006 nella seduta n.017 ROMAGNOLI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la rete diplomatico-consolare italiana è una delle più estese tra quelle dei paesi occidentali ma il grado di efficienza non corrisponde alla complessità delle richieste, né dal punto di vista dei flussi turistici, né guardando alle nuove esigenze delle comunità italiane all'estero in considerazione degli acquisiti e realizzati diritti elettorali; il programma di ristrutturazione e razionalizzazione della rete diplomatico-consolare era già stato, secondo l'interrogante, catastroficamente delineato nell'ultimo Governo Prodi, del 1996, quando lo steso soppresse quattro ambasciate e diversi consolati; in Spagna, a causa dell'arrivo costante di giovani italo-argentini, si verifica da anni una grave crisi Consolare, già sfociata, per altro da gravi atti intimidatori nei confronti del nostro personale diplomatico, che ne determinano tuttora la totale mancanza di sicurezza; i nostri connazionali residenti in Spagna impiegano anche tre mesi per avviare le pratiche per il rinnovo del passaporto e settimane affinché possano espletare le pratiche anche più banali -: se il Ministero degli Esteri intenda inviare nuove unità di supporto nelle sedi di rappresentanza diplomatica e consolare sopraelencate; quali siano le misure urgenti da predisporre al fine di ripristinare urgentemente le necessarie condizioni di sicurezza affinché il personale possa eseguire senza condizioni di restrizione il proprio lavoro.(4-00419)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 17 gennaio 2007 nell'allegato B della seduta n. 093 All'Interrogazione 4-00419
presentata da ROMAGNOLI Risposta. - In Spagna sono operativi due uffici consolari di I categoria, il Consolato generale d'Italia in Madrid ed il Consolato generale d'Italia a Barcellona. L'organico del Consolato generale in Madrid è attualmente composto da 1 funzionario diplomatico, 9 dipendenti di ruolo e 7 impiegati a contratto, mentre presso il Consolato generale in Barcellona prestano attualmente servizio 2 funzionari diplomatici, 9 dipendenti di ruolo e 8 impiegati a contratto. Si rileva al riguardo che, nonostante i crescenti vincoli di bilancio abbiano comportato negli ultimi anni una riduzione del personale in servizio all'estero, ciò non ha interessato le sedi consolari in Spagna. Infatti, il numero dei dipendenti in servizio presso il Consolato generale in Madrid è rimasto immutato, mentre l'organico del Consolato generale in Barcellona è stato addirittura potenziato, con l'assegnazione di un'unità di ruolo e di due impiegati a contratto. Tali scelte sono state dettate proprio dall'esigenza di far fronte all'accresciuto carico di lavoro che si è ultimamente registrato in entrambe le sedi, ma in particolare a Barcellona, per il massiccio arrivo di cittadini italo-argentini in Spagna, nonché per l'aumento dei flussi turistici provenienti dal nostro Paese. È soprattutto l'afflusso di oriundi italiani che si recano in Spagna per trovarvi lavoro e con l'intenzione di veder riconosciuta la loro cittadinanza italiana a determinare un incremento di lavoro sulla strutture consolari. Pratiche che necessitano di tempi tecnici perché venga accertato lo status di cittadino italiano. Una rete consolare di II categoria (onoraria) composta da 22 uffici (8 Consolati onorari e 14 vice Consolati onorari) coadiuva l'attività dei due Consolati Generali di I categoria. Negli ultimi anni, a causa dell'aggravio di lavoro di cui si è detto, anche alla rete consolare onoraria è stata dedicata una prioritaria attenzione da parte dell'Amministrazione, compatibilmente alle limitate e decrescenti risorse finanziarie disponibili. Infatti, sulla base dell'eccezionalità della situazione segnalata dall'Ambasciata a Madrid, malgrado la consistente riduzione della dotazione finanziaria complessiva - sul pertinente capitolo di bilancio dal 2004 al 2006 essa è stata pari al 37 per cento - la diminuzione della quota destinata agli uffici onorari in Spagna è stata contenuta entro il 28 per cento ed un'ulteriore erogazione di fondi nel corrente esercizio finanziario sarà considerata in via prioritaria se le integrazioni richieste saranno accolte. Per quanto attiene le misure di sicurezza adottate affinché il personale operi senza condizioni di restrizione, questo ispettorato generale ha predisposto missioni di breve durata presso il Consolato generale d'Italia a Barcellona, effettuate dai Carabinieri del Comando CC di questo Ministero. Presso l'Ambasciata d'Italia a Madrid poi sono presenti 2 Carabinieri e 1 è presente presso il Consolato generale, mentre la Direzione generale per gli affari amministrativi, di Bilancio e il patrimonio, d'intesa con l'Ispettorato generale, ha stanziato fondi per la sorveglianza nella misura del 95 per cento di quanto richiesto dalle sedi spagnole (100 per cento per la sede di Madrid). Sono stati altresì garantiti primi interventi di installazione di impianti di sicurezza passiva - quali sistemi di telecamere, sistemi antiintrusione e di protezione finestre, sistemi di controllo accessi -, interventi che si intende completare nel prossimo esercizio finanziario, compatibilmente con le risorse finanziarie in via di assegnazione. Il Viceministro degli affari esteri: Franco Danieli.