Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00405 presentata da GALANTE SEVERINO (COMUNISTI ITALIANI) in data 03/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00405 presentata da SEVERINO GALANTE lunedì 3 luglio 2006 nella seduta n.017 GALANTE. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: la presente interrogazione, già presentata il 4 maggio 2005, non avendo a suo tempo riscontrato risposta viene ripresentata al Ministro; la legge n. 448 del 1998 «Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo» consente agevolazione sul prezzo dei combustibili da riscaldamento se utilizzati in territori non metanizzati appartenenti a Comuni metanizzati; l'ambito di applicazione del beneficio è in particolare determinato dall'unità di misura «gradi di calore giorno (GG)» per la cui determinazione è decisiva l'altezza della casa comunale; in seguito a tali parametri il territorio nazionale è stato suddiviso in n. 6 fasce climatiche (dalla «A» alla «F»), (articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 1993); l'ambito di applicazione del beneficio in questione, originariamente previsto dall'articolo 8, comma 10, lettera c) della legge n. 448 del 1998, ed avente decorrenza nel 1999, è stato ridefinito dal comma 4, articolo 12 della legge n. 488 del 1999 (Finanziaria 2000) ai sensi del quale l'agevolazione per i combustibili per riscaldamento compete alle frazioni di territorio comunale non metanizzato solo se ricadenti in zona «E» sempre che appartenenti a Comuni metanizzati che ricadono anch'essi in zona climatica «E»; in Toscana esistono numerosi Comuni le cui «case comunali» sono collocate nella zona climatica «D», ma che risultano possedere frazioni, in numero talora consistente, ricadenti viceversa in zona climatica «E»; gran parte del territorio dei Comuni di Rufina, Dicomano e Pontassieve (provincia di Firenze) si trovano nella situazione sopra evidenziata (vale a dire: sono classificabili in zona climatica «E» all'interno di un Comune collocato in zona climatica «D»); a tal proposito si cita, nello specifico, il caso del Comune di Rufina risultante particolarmente clamoroso, in quanto su diciassette frazioni ben undici risultano appartenere alla zona climatica «E»; gli abitanti di tali frazioni, pur trovandosi nelle stesse identiche condizioni di vita di tutti gli altri cittadini italiani residenti in Comuni di zona climatica «E», per un'interpretazione che l'interrogante giudica burocratica, capziosa e formale della norma vigente, non possono fruire anche dei loro stessi benefici e ciò contrasta col principio costituzionale dell'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge; tale situazione, ripetutamente denunciata a più livelli, compresi gli istituzionali, non ha ad oggi ottenuto né risposta né soluzione; tale assurda classificazione, a parere dell'interrogante, provoca incostituzionali difformità di trattamento tra cittadini di uno stesso territorio avente caratteristiche di omogeneità assoluta -: se intenda intervenire per sanare la macroscopica e incostituzionale ingiustizia sopra evidenziata, attivando ogni strumento utile per assicurare l'estensione delle agevolazioni fiscali per la riduzione del costo del combustibile per riscaldamento anche agli abitanti delle frazioni non metanizzate ricadenti in zona climatica «E» all'interno di Comuni classificati - data la collazione della «casa comunale» - in zona climatica «D». (4-00405)