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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00418 presentata da REALACCI ERMETE (L' ULIVO) in data 03/07/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00418 presentata da ERMETE REALACCI lunedì 3 luglio 2006 nella seduta n.017 REALACCI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: nei comuni di Montecorvino Rovella e Pugliano, in provincia di Salerno, insistono decine di cave e discariche abusive, destinate a cimitero di rifiuti e imbottite quotidianamente di veleni e sono, in attesa da anni di bonifiche mai avviate; gli organi competenti, anche a causa della cronica carenza di organico e mancanza di fondi, appaiono incapaci di tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini dando la sensazione di abbandonare il territorio alle organizzazioni criminali; da 20 anni escavatrici e pale meccaniche continuano a lavorare, camion che trasportano materiali di risulta continuano a transitare e l'abusivismo estrattivo di sabbia e ghiaia devasta decine e decine di Colline Salernitane, molte delle quali sono state nel tempo adibite a discariche di rifiuti e veleni di ogni genere; fin dal 2003, Legambiente ha denunciato nel suo annuale «Rapporto Ecomafia» la pratica, diffusa in Campania e, in particolare in questa zona del salernitano, di smaltire in cave abusive ed incenerire, preferibilmente di notte, ingenti quantità di rifiuti, con gravi conseguenze per l'ambiente e serie minacce alla salute dei cittadini; queste denuncie hanno ottenuto, nel tempo, solo una forte attenzione giornalistica, in particolare sono stati realizzati numerosi articoli e servizi giornalistici, ma passato questo momento di attenzione tutto torna come prima; per combattere questa diffusa illegalità ambientale e il silenzio che circonda questo fenomeno, Mario Codanti, imprenditore agricolo di Montecorvino Rovella, da anni con il sostegno di Legambiente, porta avanti una battaglia contro le organizzazioni criminali che usano questo territorio per i loro traffici illeciti; in questa zona del salernitano l'ambiente viene massacrato quotidianamente alla luce del sole, nell'assoluta impunità. In difesa di questo territorio e per sensibilizzare l'opinione pubblica e le forze dell'ordine, dal 27 giugno 2006 è in corso, in località Serroni di Montecorvino Rovella, ad oltranza, all'ingresso di una di queste cave-discariche abusive, di cui in premessa, un'ulteriore manifestazione, per sconfiggere le ecomafie e ripristinare la legalità in un territorio a vocazione agricola e per dire no alla distruzione dell'ambiente e del paesaggio -: alla luce di quanto sopra esposto si chiede ai Ministri dell'interno, della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio di conoscere quali urgenti misure intendano assumere per: garantire risorse umane ed economiche sufficienti affinché la procura di Salerno e gli organi di pubblica sicurezza possano compiere in modo adeguato le indagini necessarie al contrasto dell'attività di smaltimento illecito dei rifiuti e per verificare il reale ruolo della criminalità organizzata nella gestione del traffico illecito di rifiuti in ambito nazionale e internazionale; adottare iniziative affinché venga avviata immediatamente una attività di monitoraggio, messa in sicurezza e bonifica dei territori inquinati, a tutela dell'ambiente e della salute pubblica dei cittadini. (4-00418)

 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.