Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00229 presentata da MICHELONI CLAUDIO (L'ULIVO) in data 04/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00229 presentata da CLAUDIO MICHELONI martedì 4 luglio 2006 nella seduta n.012 MICHELONI - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che: gli sportelli consolari italiani, aperti in vari municipi del territorio della Confederazione elvetica, hanno finora svolto un lavoro di encomiabile utilità per tutti i cittadini italiani ivi residenti, garantendo a livello locale l'erogazione di servizi e pratiche svolte normalmente nelle strutture consolari centrali ubicate nelle maggiori città della Svizzera; negli ultimi tempi, tuttavia, numerosi sportelli consolari hanno incontrato crescenti difficoltà di funzionamento, dovute a carenze di personale, di mezzi e di risorse finanziarie, a causa dei quali non è stato possibile garantire con continuità lo svolgimento dei servizi normalmente erogati; recentemente, il Consolato di Berna ha provveduto alla chiusura, senza preavviso, dello sportello consolare della cittadina di La Chaux de Fonds, aperto una volta alla settimana, a causa della mancanza di fondi per la copertura del viaggio ferroviario del funzionario consolare proveniente dalla città di Berna; per le medesime ragioni, a decorrere dal 10 giugno 2006, è stata interrotta l'apertura bisettimanale dello sportello consolare italiano nella cittadina di Bienne; tenuto conto che la chiusura dei suddetti sportelli è dovuta a piccole difficoltà contabili, ovvero alla mancata integrazione minima dei fondi di bilancio per la copertura dei viaggi di servizio per un ammontare pari a 1.400 euro, si chiede di sapere quali misure il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di garantire la continuità nel funzionamento degli sportelli consolari nel territorio della Confederazione elvetica, ed in particolare per la riattivazione urgente degli sportelli consolari nelle cittadine di Bienne e di La Chaux de Fonds. (4-00229)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 012 all'Interrogazione 4-00229
presentata da MICHELONI Risposta.
La chiusura degli sportelli consolari nelle cittadine di Bienne
e di La Chaux-de-Fonds è stato un provvedimento momentaneo, determinato
dalla necessità di adeguare le spese relative ai viaggi di servizio
di competenza del Consolato d'Italia a Berna alle ridotte risorse
ad esso assegnate nella prima metà del corrente esercizio finanziario. Si precisa
al riguardo che è stato possibile erogare alla Sede un secondo finanziamento
(pari a 1.400 euro) a seguito di una integrazione disposta a favore del
capitolo 1504, capitolo di spesa per i viaggi di servizio che aggiunti
al primo finanziamento di 600 euro assegnavano al Consolato d'Italia
a Berna la somma complessiva per l'esercizio in corso di 2.000 euro,
con una riduzione del solo 9,09% rispetto ai 2.200 euro assegnati nell'esercizio
del 2005. Si ritiene
che, con l'integrazione ricevuta, il Consolato d'Italia a Berna
sia di nuovo in grado di mantenere il servizio degli sportelli consolari
a Bienne e a La Chaux-de-Fonds con la frequenza seguita nel 2005. Il Vice Ministro degli affari esteri Danieli