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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00429 presentata da AIRAGHI MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 04/07/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00429 presentata da MARCO AIRAGHI martedì 4 luglio 2006 nella seduta n.018 AIRAGHI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nella provincia di Varese è presente un distaccamento provinciale Inps e quattro agenzie di produzione: Busto Arsizio, Gallarate, Luino, Tradate; il territorio a sud-est della provincia rimane cosi sguarnito di un distaccamento Inps; la zona è di particolare interesse economico per la straordinaria concentrazione di imprese e industrie che hanno quotidianamente necessità di rivolgersi agli uffici dell'Inps; la particolare conformazione del territorio crea estreme difficoltà di movimento dovuto anche al congestionamento del traffico che rende gli spostamenti difficoltosi altresì non agevolati dai mezzi pubblici come bus e treni; città delle stesse dimensioni di Saronno possono contare su una sede Inps, persino la Città di Tradate, che conta un numero di abitanti meno della metà di quelli di Saronno; i disagi provocati dalla mancanza di una sede distaccata in città colpiscono soprattutto le fasce più deboli, come gli anziani, che devono recarsi spesso alla sede di Varese con dispendio di energie e risorse economiche; le innumerevoli imprese presenti sul territorio avrebbero un considerevole miglioramento della produttività se potessero eliminare i costi dovuti agli spostamenti per svolgere le pratiche, nella sede Inps di competenza sita a Varese -: quali iniziative intenda adottare per garantire anche alla città di Saronno la presenza di una sede Inps. (4-00429)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-00429
presentata da AIRAGHI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione parlamentare in esame, l'Istituto Nazionale della previdenza sociale ha comunicato quanto segue. L'Agenzia di produzione di Saronno è stata istituita con Delibera n. 22 del 24 giugno 1993 del Consiglio di amministrazione, e successivamente confermata con delibera n. 1321 del 30 luglio 1996. In conformità a quanto previsto dalle vigenti disposizioni, la Direzione della sede Inps di Varese ha richiesto al comune di Saronno, la disponibilità di locali idonei ed il comune si è reso disponibile a locare all'Inps un immobile di sua proprietà in via Roma, 20 e, successivamente, un ex plesso scolastico in via Biffi. Il 15 marzo 1999, per quest'ultimo immobile, veniva firmato un protocollo di intesa ma, per l'insorgere di varie problematiche connesse alle opere di adattamento da eseguire e alla nomina della nuova giunta comunale, il comune di Saronno con nota n. 11105 del 15 marzo 2000, comunicava l'esito negativo della trattativa. L'Inps di Varese procedeva pertanto alla ricerca di locali mediante bando pubblicato sui giornali il Giorno, il Giornale, la Prealpina per otto giorni complessivi, nel periodo 6-19 aprile 2000, ma al riguardo non perveniva alcuna proposta. Nel novembre 2002 la sede suddetta procedeva ad effettuare nuova ricerca di mercato mediante la pubblicazione di un nuovo bando su 2 quotidiani. In risposta al bando, perveniva una proposta da parte dell'Asilo infantile Vittorio Emanuele II - Ente Morale, relativa ad un immobile sito in via Manzoni, 21 occupato in parte dall'asilo stesso e in parte dall'Ufficio d'igiene del comune di Saronno. L'Ufficio tecnico regionale, redigeva un progetto d'adeguamento dell'immobile, con analisi dei relativi costi, trasmettendo il tutto al Coordinamento generale tecnico edilizio per il relativo parere. Nel corso dell'istruttoria tecnica, l'Ente Morale cedeva, al comune di Saronno, la proprietà dell'immobile, e l'Istituto confermava alla nuova proprietà l'interesse alla locazione del fabbricato. Nonostante numerosi colloqui con le autorità comunali, in considerazione del fatto che i locali sono ancora in parte occupati dall'Ufficio d'igiene, l'assessore delegato, pur confermando la disponibilità e l'interesse dell'Amministrazione comunale all'apertura da parte dell'Inps dell'Agenzia di produzione, non è stato in grado di indicare una tempistica certa per l'eventuale disponibilità dell'immobile. In data 26 gennaio 2006, il presidente del Comitato provinciale di Varese, il direttore della sede, e il dirigente dell'area patrimonio della Direzione regionale, hanno incontrato il vice sindaco di Saronno dottoressa Annalisa Renoldi, al fine di esaminare le problematiche connesse alla ricerca di locali per la nuova Agenzia Inps di Saronno. Il vice sindaco, pur confermando l'interesse dell'Amministrazione comunale all'insediamento degli uffici dell'Inps, ha rappresentato che l'immobile dell'ex asilo nido di via Manzoni non era disponibile in quanto occupato dall'Ufficio d'igiene del comune. Ha evidenziato, peraltro, che al momento il comune non era in grado di proporre soluzioni alternative e che probabilmente solo dopo lo spostamento degli uffici comunali in altro immobile in costruzione (tempo previsto 3/4 anni), sarebbe stato possibile inserire gli uffici Inps nell'attuale edificio comunale di piazza della Repubblica. L'Assessore, infine, si è riservato di verificare la disponibilità di idonei locali da parte di privati nel territorio comunale. Successivamente a tale incontro, le autorità comunali non hanno segnalato alcuna disponibilità di locali idonei neppure da parte di privati. La Direzione regionale aveva pertanto deciso di procedere ad una nuova ricerca di mercato quando è stato pubblicato il decreto legislativo 4 luglio 2006 n. 223 convertito con modificazioni nella legge 4 agosto 2006, n. 248, che ha previsto una riduzione del 20 per cento delle spese relative ai consumi intermedi per gli anni 2007-2008-2009 rispetto allo stanziato 2006 e fra i consumi intermedi sono ricompresi anche i canoni di locazione. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Damiano.



 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 5 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge Paolo Maria Napolitano giudice della Corte costituzionale.