Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00220 presentata da GENTILE ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 04/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00220 presentata da ANTONIO GENTILE martedì 4 luglio 2006 nella seduta n.012 GENTILE - Al Ministro delle infrastrutture - Premesso che: da molto tempo si parla della redazione del progetto dell'Aeroporto nella Piana di Sibari (Cosenza); la struttura aeroportuale è stata inserita nel Piano regionale dei trasporti (approvato dal Consiglio regionale nel 1997 e tuttora in vigore) ed è stata nuovamente inserita nell'Accordo di programma quadro per le infrastrutture stipulato il 20 luglio 2002 con il Governo nazionale; l'intervento previsto si inserisce coerentemente nel contesto delle linee e strategie di intervento delineate dalla Regione Calabria nell'ambito dell'ultimo Programma di sviluppo del Mezzogiorno, come testimoniano le dichiarazioni pubbliche del Vice Presidente della Giunta on. Nicola Adamo e del responsabile delle infrastrutture della Regione on. Incarnato; viste le condizioni di inefficienza che penalizzano fortemente il sistema dei trasporti in Calabria e la conseguente necessità di porre in essere azioni di miglioramento della rete infrastrutturale esistente nonché di progettazione anche di nuove infrastrutture, che la completino e valorizzino; considerato che: questo progetto si propone come intervento inteso a migliorare le carenze storiche di infrastrutture interregionali di un'area (si vedano la linea ferroviaria Metaponto - Reggio Calabria, la strada statale 106, l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, la bretella autostradale Taranto-Sibari mai realizzata) che abbraccia non solo l'alto, il basso Ionio ed il Pollino, ma anche parte della Basilicata, con un bacino d'utenza di circa 380.000 abitanti; con la realizzazione dell'area aeroportuale anche l'offerta turistica per quantità e qualità migliorerebbe notevolmente, in un'area quale quella di intervento, ricca di risorse archeologiche, monumentali, naturali e ambientali di assoluta rilevanza, riducendo le distanze dai grandi mercati turistici internazionali e permettendo, così, di aumentare il grado di utilizzo delle strutture ricettive, diversificate per offerta e di alta qualità, esistenti in zona, sfruttate al di sotto delle loro potenzialità; si andrebbe ad incentivare e promuovere un traffico di affari e di lavoro negli altri settori produttivi quali l'agricoltura, la pesca, l'artigianato, l'industria manifatturiera in generale fino ad oggi penalizzati dalla "condizione periferica" dell'area rispetto ai mercati nazionali ed esteri; si dà la possibilità di fornire assistenza nell'area in caso di emergenze ambientali, come per esempio durante gli incendi, molto frequenti, purtroppo, nel periodo estivo, si chiede di sapere quali siano gli elementi ostativi, se ci sono, che impediscono l'apertura dei nuovi cantieri dell'aera aeroportuale. (4-00220)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 030 all'Interrogazione 4-00220
presentata da GENTILE Risposta.
- La realizzazione dell'aeroporto di Sibari è stata prevista
nell'ambito dell'intesa istituzionale di programma tra il Governo
della Repubblica e la Regione Calabria articolo 2, comma 3, dell'Accordo
di programma quadro - sistema delle infrastrutture di trasporto firmato
il 29 luglio 2002. In tale contesto era previsto il finanziamento dei 1º
lotto per un ammontare di 11.330.000,00 euro. Era anche previsto un lotto
di completamento per una consistenza economica di 10.360.000,00 euro. Tali
finanziamenti risultavano assegnati alla Regione Calabria. Nei mesi di
giugno e di luglio 2003 si sono svolte delle Conferenze dei servizi presso
l'Assessorato regionale ai lavori pubblici di Catanzaro. Durante il
loro svolgimento è stato presentato il progetto di massima, sono
stati anticipati da parte di ENAC gli elementi tecnico-operativi da prendere
in considerazione ed è stato richiesto da parte del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti un piano di fattibilità in merito
alla sostenibilità economica dell'opera. Successivamente
è pervenuto presso l'ENAC, con nota n. 668 del 30 gennaio 2006
dell'Assessorato ai lavori pubblici della Regione Calabria, lo studio
di fattibilità ed il progetto preliminare del suddetto aeroporto.
Gli elaborati progettuali, esaminati dall'ENAC stesso, necessitano
comunque di alcune integrazioni documentali. Lo spazio
aereo di interesse dell'aeroporto di Sibari è oggi di uso esclusivo
dell'Aeronautica militare per le esigenze delle Forze armate. L'operatività
dello scalo è quindi inibita all'uso civile ed al momento non
è nota la possibilità che tale porzione di spazio aereo possa
essere utilizzata a tal fine. Nel merito sono in corso contatti al fine
di pervenire ad una posizione esplicita da parte dell'Aeronautica
militare. L'ENAC
informa che nell'ambito dell'Accordo di programma quadro è
stato rimodulato lo stanziamento ricondotto all'importo di 1.000.000,00
euro con la seguente denominazione «Completamento studio progettuale
per la realizzazione dell'Aeroporto di Sibari». Tutto ciò
premesso, occorre rilevare che il PON Trasporti 2000-2006, al momento,
non prevede finanziamenti specifici per l'aeroporto di cui trattasi. Il Ministro dei trasporti Di Pietro