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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00210 presentata da DE SIMONE ANDREA CARMINE (L'ULIVO) in data 04/07/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00210 presentata da ANDREA CARMINE DE SIMONE martedì 4 luglio 2006 nella seduta n.012 DE SIMONE - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: il Comune di Baronissi e la Provincia di Salerno hanno elaborato un progetto, denominato "Città dei giovani e dell'innovazione", mirato a realizzare un supporto di attrezzature integrate a servizio dell'insediamento universitario di Fisciano (Salerno) con la localizzazione di attività, funzioni e scopi assai differenti quali: laboratori e centri di ricerca e di sviluppo pubblici e privati; attività industriali ad alto contenuto di ricerca, centri di informatica e di telematica; centri di formazione professionale; uffici direzionali, spazi di incontro e servizi generali in grado di garantire il funzionamento delle attività insediative; strutture residenziali per studenti e docenti universitari; tale intervento si innesta in un più ampio progetto di riqualificazione, ammodernamento e infrastrutturazione di scala urbana, finalizzato ad incrementare la vivibilità urbana, la qualità ambientale e la valorizzazione delle risorse naturali ed antropiche; per la realizzazione del progetto in esame, il Comune di Baronissi e la Provincia di Salerno hanno costituito, in data 17 dicembre 2003, una Società di trasformazione urbana denominata, per l'appunto, "Città dei giovani e dell'Innovazione", partecipata per il 95 per cento dal Comune di Baronissi e per il restante 5 per cento dalla Provincia di Salerno; il Comune di Baronissi, con delibera di Giunta municipale del 29 novembre 2004 ha deciso di contrarre con la Cassa depositi e prestiti un mutuo di 1.000.000,00 euro finalizzato all'acquisizione delle aree necessarie alle urbanizzazioni previste dal citato progetto; la su menzionata Società di trasformazione urbana, pur non avendo ancora avviato concrete attività per la realizzazione del proprio scopo sociale, ha già accumulato ingenti perdite di gestione relative agli esercizi 2004 e 2005; il Comune di Baronissi ha deliberato, in data 18 aprile 2006, un aumento del capitale della Società di trasformazione urbana "Città dei giovani e dell'innovazione" per 750.000,00 euro, attraverso una parziale devoluzione del mutuo sopra citato; tale devoluzione sembra contrastare con le indicazioni della Cassa depositi e prestiti, le quali prevedono esplicitamente che "il conferimento di capitale in favore della società partecipata, oggetto della richiesta di prestito, non sia diretto a ripianare perdite" e che "il bilancio della società medesima, riferito all'anno precedente al conferimento di capitale, non presenti una perdita di esercizio"; ribadita la propria convinzione in merito all'importanza del progetto in esame e alla necessità di una gestione corretta, trasparente ed oculata del soggetto incaricato della sua realizzazione, si chiede di sapere: se la Cassa depositi e prestiti abbia effettuato tutte le verifiche necessarie ad accertare la sussistenza delle condizioni per la devoluzione del mutuo richiamato in premessa; se e quali strumenti possano essere attivati dal Ministro in indirizzo al fine di evitare che somme inizialmente destinate all'avvio operativo delle urbanizzazioni vengano di fatto utilizzate per compensi e consulenze, eventualmente di natura clientelare. (4-00210)

 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 5 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge Paolo Maria Napolitano giudice della Corte costituzionale.