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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00212 presentata da MALABARBA LUIGI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 04/07/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00212 presentata da LUIGI MALABARBA martedì 4 luglio 2006 nella seduta n.012 MALABARBA, Brisca Menapace - Al Ministro della difesa - Premesso che: fino ad oggi, anche durante i lavori della Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito, lo Stato Maggiore della Difesa ha sempre sostenuto di essere stato messo a conoscenza dell'utilizzo di proiettili all'uranio impoverito nei territori balcanici solo dopo le ammissioni ufficiali degli Stati Uniti d'America che, secondo l'allora ministro Mattarella, vennero rese pubbliche solo nel dicembre del 2000; la Compagnia NBC fu inviata nei territori solo nel 2001; il numero di casi sia di morte che di patologie tumorali tra i militari reduci dai Balcani registra il suo massimo proprio tra i militari impiegati dal 1999 in poi; sin da quando si è a conoscenza del caso uranio la Difesa ha sempre sostenuto che bisognava ancora stabilire il nesso di causalità tra l'utilizzo di uranio e le patologie; proprio per cercare ed individuare questo nesso è stata istituita una commissione d'inchiesta che ha chiuso i lavori nell'aprile 2006 senza avere la possibilità di individuare elementi certi che metterebbero in relazione l'utilizzo dei proiettili e le malattie; ai lavori della commissione hanno partecipato consulenti che hanno rivestito cariche di alto comando proprio nella operazione Joint Guardian; il Centro addestramento paracadutismo reparto addestrativi - Battaglione Avio - ha diramato la Direttiva n° 4250/15.103.121 il 30 novembre 2000; nella direttiva si evidenziano con grande chiarezza i rischi dell'esposizione all'uranio impoverito, il ritrovamento di proiettili all'uranio nei territori già molto tempo prima da parte dei militari italiani; i rischi evidenziati corrispondono sia alle tesi sostenute dalla dottoressa Gatti dell'Università di Modena, sia alle perizie fatte effettuare dall'Osservatorio militare su gran parte dei militari deceduti e/o ammalati; nella legge finanziaria 2006 sono stati stanziati 10 milioni di euro per far fronte alle prime necessità dei familiari dei deceduti e dei militari che ancora combattano con le patologie tumorali contratte a seguito dell'impiego in territori bombardati con uranio depleto; ad oggi, nonostante i 90 giorni previsti per la pubblicazione del decreto attuativo, lo Stato Maggiore della Difesa non ha prodotto alcuna proposta per poter rendere utilizzabili i 10 milioni di euro previsti, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della direttiva n° 4250/15.103.121 del 30 novembre 2000 diramata dal Centro addestramento paracadutismo di Pisa; per quale motivazione la direttiva sopra menzionata e tutte le altre precedenti, che fanno riferimento a legislazione risalente al 1931 fino al 1995, non siano mai state rese note dallo Stato Maggiore della Difesa, oppure portate all'attenzione della commissione d'inchiesta; se il motivo per cui la pericolosità ed il sistema di interazione tra uranio ed organismo che comporta la patologia tumorale così ben espresso nella direttiva in oggetto, sia stato sempre negato dallo Stato Maggiore della Difesa; per quale motivo la Compagnia NBC, della quale la direttiva prevede l'impiego prima dell'insediamento dei militari, sia stata inviata nei territori solo un anno dopo; se siano state compilate le schede allegate alla direttiva da parte dei militari impiegati nei territori; se il Ministro intenda fornire al Parlamento la documentazione in possesso dello Stato Maggiore della Difesa sulle misure cautelari previste per i militari italiani impiegati e mai diramate dagli organi competenti; se vi sia la garanzia della copertura economica per il provvedimento che assegna 10 milioni di euro alle famiglie dei militari deceduti e/o malati; se vi siano dei motivi ostativi tali che, ancora oggi, impediscono la pubblicazione del decreto attuativo; se il Ministro intenda acquisire e rendere noto il numero dei militari deceduti, e/o ammalati reduci dai territori balcanici; se intenda acquisire e rendere noto il numero dei militari malati impiegati solo nel territorio iracheno; se intenda rendere noto il numero dei Carabinieri deceduti e/o ammalati di gravi patologie dall'anno 2001 all'anno 2006; se intenda intervenire e spiegare le motivazioni per le quali, sin dall'impiego delle truppe italiane in Iraq, lo Stato Maggiore della Difesa non ha reso nota la circolare sullo stato di salute del personale delle forze armate. (4-00212)

 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 5 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge Paolo Maria Napolitano giudice della Corte costituzionale.