Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00224 presentata da FERRANTE FRANCESCO (L'ULIVO) in data 04/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00224 presentata da FRANCESCO FERRANTE martedì 4 luglio 2006 nella seduta n.012 FERRANTE - Ai Ministri dell'interno, della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio - Premesso che: nei comuni di Montecorvino Rovella e Pugliano, in provincia di Salerno, insistono decine di cave e discariche abusive, destinate a cimitero di rifiuti e imbottite quotidianamente di veleni e sono da anni in attesa di bonfiche mai avviate; gli organi competenti, anche a causa della cronica carenze di organico e mancanza di fondi, appaiono incapaci di tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini dando la sensazione di abbandonare il territorio alle organizzazioni criminali; da 20 anni escavatrici e pale meccaniche continuano a lavorare, camion che trasportano materiali di risulta continuano a transitare e l'abusivismo estrattivo di sabbia e ghiaia devasta decine e decine di colline salernitane, molte delle quali sono state nel tempo adibite a discariche di rifiuti e veleni di ogni genere; fin dal 2003 Legambiente sta denunciato nel suo annuale "Rapporto Ecomafia" la pratica, diffusa in Campania, e in particolare in questa zona del salernitano, di smaltire in cave abusive ed incenerire, preferibilmente di notte, ingenti quantità di rifiuti, con gravi conseguenze per l'ambiente e serie minacce alla salute dei cittadini; queste denunce hanno ottenuto, nel tempo, solo una forte attenzione giornalistica, in particolare sono stati realizzati numerosi articoli e servizi giornalistici, ma passato questo momento di attenzione tutto torna come prima; per combattere questa diffusa illegalità ambientale e il silenzio che circonda questo fenomeno, Mario Codanti, imprenditore agricolo di Montecorvino Rovella, da anni con il sostegno di Legambiente porta avanti una battaglia contro le organizzazioni criminali che usano questo territorio per i loro traffici illeciti; in questa zona del salernitano l'ambiente viene massacrato quotidianamente alla luce del sole, nell'assoluta impunità. In difesa di questo territorio e per sensibilizzare l'opinione pubblica e le forze dell'ordine, dal 27 giugno 2006 è in corso, in località Serroni di Montecorvino Rovella, ad oltranza, all'ingresso di una di queste cave-discariche abusive, un'ulteriore manifestazione, per sconfiggere le ecomafie e ripristinare la legalità in un territorio a vocazione agricola e per dire no alla distruzione dell'ambiente e del paesaggio, si chiede di conoscere quali urgenti misure i Ministri in indirizzo intendano assumere per: garantire risorse finanziarie, umane e strumentali sufficienti affinché la Procura di Salerno e gli organi di pubblica sicurezza possano svolgere in modo adeguato le indagini necessarie al contrasto dell'attività di smaltimento illecito dei rifiuti e per verificare il reale ruolo della criminalità organizzata nella gestione del traffico illecito di rifiuti in ambito nazionale e internazionale; avviare immediatamente un'attività di monitoraggio, messa in sicurezza e bonifica dei territori inquinati, a tutela dell'ambiente e della salute pubblica dei cittadini. (4-00224)