Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00228 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 04/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00228 presentata da GIOVANNI RUSSO SPENA martedì 4 luglio 2006 nella seduta n.012 RUSSO SPENA, CAPRILI, ALLOCCA - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e della previdenza sociale - Premesso che: lo stabilimento Buitoni di Sansepolcro (Arezzo) è stato creato nel 1827 ed i 179 anni della sua attività hanno rappresentato una delle fonti principali dello sviluppo economico e sociale di tutto il comprensorio della Valtiberina toscana ed umbra; la storia della fabbrica di Sansepolcro ha contribuito ad affermare il marchio Buitoni in Italia e nel mondo; gli ultimi decenni sono stati particolarmente difficili: prima la vicenda del passaggio dalla famiglia Buitoni a De Benedetti e poi la vendita alla Nestlè; negli ultimi mesi si sono rincorse le voci di una possibile cessione del sito di Sansepolcro da parte della multinazionale a terzi; secondo i sindacati di categoria, a causa di tentativi messi in essere dalla stessa multinazionale, si è arrivati ad una condizione di rischio, sia per la continuità produttiva dello stabilimento che per i 500 addetti diretti e per altrettanti addetti indiretti; Nestlè Italia, nell'incontro con le segreterie nazionali dei sindacati di categoria del 16 giugno 2006, ha dichiarato di aver accantonato qualsiasi ipotesi di smobilitazione dello stabilimento proprio in relazione alle pressioni dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali; le dichiarate intenzioni della multinazionale in merito al futuro dello stabilimento non impediscono che nello stabilimento di Sansepolcro si lavori solo al 60% delle potenzialità, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non vogliano intraprendere tutte le iniziative per salvaguardare l'occupazione e preservare le attività dello stabilimento della Buitoni di Sansepolcro, che rappresenta un patrimonio di professionalità vitale per l'area della Valtiberina toscana e umbra. (4-00228)