Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00051 presentata da RAMPELLI FABIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 05/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00051 presentata da FABIO RAMPELLI mercoledì 5 luglio 2006 nella seduta n.019 RAMPELLI e FOTI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: in risposta alle interrogazioni a risposta immediata in Commissione n. 5-04012 e 5-04013, svolte presso la VIII Commissione in data 22 febbraio 2005, il Governo forniva informazioni in ordine all'attuazione dell'articolo 4, comma 1- bis , del decreto-legge n. 314 dei 2003, che prevede la concessione di un contributo «compensativo» ai territori interessati dalla presenza di siti nucleari, da assegnare annualmente con deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica, sulla base delle stime di inventario radiometrico dei siti, determinato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela dei territorio, su proposta dell'APAT, valutata la pericolosità dei rifiuti; in relazione alle predette informazioni fornite dal Governo, veniva presentata una nuova interrogazione a risposta immediata in Commissione (5-04603), con cui si chiedeva al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio se intendesse promuovere, per quanto di propria competenza, una specifica proposta al CIPE nel senso di provvedere - almeno per i comuni sedi di impianti elettronucleari - alla concessione di una anticipazione in acconto del contributo dovuto, ai sensi della procedura di cui all'articolo 4, comma 1- bis , del decreto-legge n. 314 del 2003. Nella risposta fornita a detta interrogazione dal rappresentante del Governo, presso la VIII Commissione, nella seduta del 12 luglio 2005, si evidenziava come fosse «in avanzata fase di predisposizione il decreto ministeriale con il quale le somme previste saranno ripartite tra i territori interessati dalla presenza di rifiuti radioattivi, al quale seguirà l'erogazione dei contributi da parte del CIPE». Per quest'ultima ragione, vista l'imminente risoluzione della questione, lo stesso Governo riteneva «superflua una specifica proposta al CIPE per la concessione di una anticipazione in acconto del contributo dovuto»; con un nuovo atto di sindacato ispettivo (n. 5-04834) presentata in data 12 ottobre 2005 l'interrogante evidenziava che nonostante le precedenti risposto fornite dal rappresentante del Governo non era stata ancora disposta l'erogazione dei contributi che qui interessano. Il rappresentante del Governo nella seduta del 13 ottobre 2005, rispondendo alla predetta interrogazione, evidenziava - in primo luogo - che il documento «Inventario Nazionale dei Rifiuti Radioattivi», unitamente alla proposta di ripartizione delle misure compensative, previsti dall'articolo 4 del decreto-legge n. 314 del 2003, erano stati già predisposti dall'Agenzia Protezione Ambiente e per i Servizi Tecnici. Il rappresentante del Governo evidenziava inoltre che essendo risultata la proposta formulata dall'Agenzia pienamente condivisibile, si era provveduto alla predisposizione del decreto ministeriale di ripartizione dei contributi, così come stabilito dalla legge, tra i territori interessati dalla presenza di rifiuti radioattivi, al quale sarebbe seguita l'erogazione dei contributi stessi da parte del CIPE; ciò nonostante - ad oggi - non sono ancora stati disposti i relativi finanziamenti -: come intenda, per quanto di competenza, attivarsi per la rapida assegnazione dei contributi ai territori interessati. (5-00051)