Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00458 presentata da RAITI SALVATORE (ITALIA DEI VALORI) in data 05/07/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00458 presentata da SALVATORE RAITI mercoledì 5 luglio 2006 nella seduta n.019 RAITI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nel corso dell'anno 2001, l'INAIL ha proceduto ad indire una selezione pubblica per esami per l'assunzione di oltre 600 lavoratori con contratto di formazione lavoro; nei mesi di settembre ed ottobre 2001, si sono svolte le selezioni a livello di singole sedi regionali dell'istituto che hanno successivamente portato alla stipula dei contratti di formazione lavoro; analoga selezione di personale con contratto di formazione lavoro è stata effettuata nel corso del 2001 anche presso l'ente previdenziale INPS; il contratto di formazione lavoro aveva una durata massima stabilita di due anni, come previsto dalla vigente normativa che regola il suddetto contratto; i lavoratori con contratto di formazione lavoro hanno svolto in questi anni e continuano a svolgere funzioni evidentemente necessarie ed indispensabili per l'effettiva funzionalità dell'ente; lo stesso istituto non ha mancato di rilevare come l'apporto dato dai lavoratori con contratto di formazione lavoro costituisca una risorsa fondamentale manifestando la volontà di stabilizzare tali rapporti, in proposito esplicita appare la delibera del Consiglio di Amministrazione dell'INAIL del 26 aprile 2005, n. 231; nel mese di marzo 2003 tra l'INAIL e le organizzazioni sindacali è stato sottoscritto un apposito accordo di programma sui fabbisogni dell'ente prevedendo nel breve periodo col fine di «dare attivazione alle procedure per l'acquisizione di personale con contratti a tempo indeterminato, nonché quelle iniziative più idonee a conseguire la stabilizzazione degli attuali rapporti di lavoro di natura provvisoria, quali i lavoratori ex LSU, contratti di formazione lavoro ed i contratti a tempo determinato del personale sanitario»; alla fine del 2003 è stato inserito nella legge finanziaria del 2004 il «blocco delle assunzioni» del pubblico impiego, con la possibilità di prorogare per un anno i rapporti di lavoro contrattualmente in essere. Conseguentemente, l'INAIL provvedeva a prorogare fino al 31 dicembre 2004 i rapporti di lavoro per tutti i 600 lavoratori con contratto di formazione lavoro operanti nelle diverse sedi italiane; si sono registrate numerose iniziative di rivendicazione da parte dei lavoratori assunti con contratti di formazione lavoro effettuate sia a livello sindacale sia nelle forme di comitati spontanei; nel dicembre del 2004, la legge finanziaria 2005 ha disposto per l'INAIL l'ulteriore proroga dei contratti di formazione lavoro fino al 31 dicembre 2005. Con lo stesso provvedimento si è invece autorizzata l'INPS a convertire a tempo indeterminato i rapporti di lavoro instaurati nel 2001 con la formula dei contratti di formazione lavoro; in Parlamento sono state presentate diverse interrogazioni sulla vicenda, nonché appositi emendamenti alla legge finanziaria del 2006; la legge finanziaria del 2006 ha disposto l'ennesima proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato, in particolare ai lavoratori con contratti di formazione lavoro dell'INAIL; il Consiglio di amministrazione dell'INAIL nella seduta del 1 o giugno 2005 ha ritenuto che «in concreto, sussistano effettive, motivate, ed indilazionabili esigenze di servizio che rendono necessaria la conversione dei contratti di formazione attualmente in essere e che il rilevante ruolo istituzionale dell'INAIL, nonché le nuove e sempre crescenti competenze affidate all'Istituto nel campo della prevenzione, della cura e della riabilitazione dell'infortunato e del tecnopatico, impongono l'assunzione di risorse umane che possano costituire un valido supporto del sistema organizzativo e produttivo dell'istituto»; sempre il Consiglio di amministrazione dell'INAIL nella stessa seduta del 1 o giugno ha ritenuto necessario sottolineare come occorra pervenire ad una soluzione legislativa che possa consentire la stabilizzazione definitiva dei contratti e che tale conversione dovrà riguardare necessariamente la totalità dei destinatari, evitando potenziali disparità di trattamento; lo stesso consiglio di amministrazione INAIL ha chiesto al Governo di autorizzare con specifico provvedimento lo stesso ente a procedere alla conversione a tempo indeterminato di tutti i contratti di formazione lavoro attualmente in essere ed alla stabilizzazione dei rapporti con gli ex lavoratori socialmente utili; l'INAIL è un ente pubblico non economico con funzioni previdenziali dove il Ministero del Welfare ha solo potere di vigilanza e di controllo; l'INAIL dispone di un bilancio proprio e gode di autonomia patrimoniale, non gravando quindi sul bilancio dello Stato; il costo dei rapporti di lavoro in essere, quali di contratti di formazione-lavoro, vengono sostenuti interamente dallo stesso INAIL, per cui la loro eventuale conversione in rapporti di lavoro a tempo indeterminato non comporterebbe un aggravio di bilancio e quindi della spesa pubblica; per la conversione dei contratti di formazione-lavoro in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, l'INAIL necessita di una apposita autorizzazione da parte del Governo e dei Ministeri che svolgono l'attività di vigilanza -: se non ritenga necessario riconoscere tale autorizzazione all'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro; se non ritenga utile riconoscere la legittimità delle richieste dei tanti lavoratori assunti nel corso del 2001, presso l'INAIL con contratti di formazione lavoro. (4-00458)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-00458
presentata da RAITI Risposta. - In relazione all'interrogazione parlamentare in esame si comunica quanto riferito dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. I progetti speciali previsti dall'articolo 18 della legge n. 88 del 1989 hanno portato all'instaurazione di complessivi n. 705 contratti di formazione e lavoro. Tali contratti della durata di due anni, così come stabilito dalla normativa vigente, sono stati formalizzati nel 2001 e nei primi mesi del 2002. Sarebbero dunque venuti a scadenza nel corso del 2003 e del 2004, ma le leggi finanziarie (n. 289/2002, n. 350/2003, n. 311/2004, n. 266/2005), non prevedendo la trasformazione a tempo indeterminato, hanno disposto la proroga di tutti i contratti di formazione e lavoro in essere nelle pubbliche amministrazioni, da ultimo fino al 31 dicembre del 2006. In particolare, la legge finanziaria per il 2004, nello stabilire la procedura autorizzativa prevista per le nuove assunzioni (commi da 53 a 71 dell'articolo 3), ha disposto che le procedure di conversione in rapporti di lavoro a tempo indeterminato dei sopracitati contratti di formazione e lavoro dovessero essere effettuate unicamente nel rispetto delle limitazioni e modalità previste nei citati commi, previa richiesta alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la funzione pubblica ed al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della tesoreria generale dello Stato. L'Istituto, di conseguenza, ha richiesto in data 25 marzo 2004 ai competenti dipartimenti l'autorizzazione a procedere all'assunzione, tra i beneficiari di contratto di formazione e lavoro di: operatori socio sanitari (posizione economica B1); 33 infermieri professionali (posizione economica C1); 36 funzionari socio-educativi (posizione economica C3); 598 impiegati amministrativi (posizione economica B2). Con decreto del Presidente della Repubblica del 25 agosto 2004 e con successiva nota al riguardo del Dipartimento della funzione pubblica del 13 settembre 2004, l'Istituto è stato autorizzato ad assunzioni per 102 unità lavoro così distinte: 14 professionisti del concorso a professionista del ramo attuariale; 2 operatori sociosanitari; 33 infermieri professionali; 36 funzionari socio-educativi; 17 impiegati amministrativi. Di conseguenza le richieste dell'Istituto risultavano soddisfatte, fatta eccezione per quegli elementi in posizione ordinamentale B2 - impiegati amministrativi - per i quali l'autorizzazione interveniva in misura assai ridotta (17 autorizzazioni rispetto a 598 elementi effettivamente in servizio al momento). L'INAIL, per evitare la creazione, nell'ambito della platea sostanzialmente omogenea dei 598 addetti, di 17 situazioni giuridiche «privilegiate», ha deciso di soprassedere temporaneamente alla predetta parziale trasformazione e il mantenimento di rapporto di lavoro per i 598 elementi è stato garantito - sia pure a tempo determinato - dalla legge finanziaria per il 2005 che ha previsto, al comma 121 dell'articolo 1, la proroga dei contratti in essere fino al 31 dicembre 2005. Secondo le indicazioni fornite dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con lettera circolare dell'11 aprile 2005, l'Istituto, aderendo alla nuova procedura autorizzativa prescritta, ha richiesto in data 31 maggio 2005 la trasformazione a tempo indeterminato di tali rapporti. Tuttavia, anche questa richiesta ha trovato riscontro in misura estremamente limitata, non consentendo, in tal modo, la definitiva e totale stabilizzazione di tutti i rapporti di lavoro a tempo determinato in essere. Per quanto riguarda il corrente anno l'Istituto ha richiesto, secondo le procedure summenzionate, l'autorizzazione all'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori di cui trattasi. A seguito del decreto del Presidente della Repubblica 28 aprile 2006, il Dipartimento per la funzione pubblica in data 22 maggio 2006 ha autorizzato l'INAIL ad assumere 14 elementi della p.o. B2. In presenza, pertanto, di una situazione analoga a quella verificatasi negli anni precedenti, l'Istituto procederà all'assunzione di soli 12 elementi - operatori socio sanitari - vincitori di pubblico concorso. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Damiano.



 
Cronologia
martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 5 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge Paolo Maria Napolitano giudice della Corte costituzionale.

martedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Franco Bile è eletto Presidente della Corte costituzionale.