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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00239 presentata da GIAMBRONE FABIO (MISTO - ITALIA DEI VALORI) in data 05/07/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00239 presentata da FABIO GIAMBRONE mercoledì 5 luglio 2006 nella seduta n.013 GIAMBRONE - Al Ministro dell'università e della ricerca - Risultando all'interrogante che: il decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 2001, n. 328, ha equiparato il valore legale della laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche, ai fini dell'iscrizione all'albo dei chimici, a quella afferente alla classe 14/S - Farmacia e farmacia industriale; il suddetto decreto non è esteso ai laureati con il vecchio ordinamento, ma unicamente ai laureati in possesso di laurea specialistica entrata in vigore nel 1999; tenuto conto che: i corsi di laurea in Farmacia e in Chimica e tecnologie farmaceutiche sono rimasti quinquennali netti ed essenzialmente immutati nei loro contenuti; peraltro, il decreto interministeriale del 5 maggio 2004 equipara ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici i diplomi di laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche del vecchio ordinamento alle lauree specialistiche afferenti alla classe 14/S; alla richiesta di una laureata presso l'Università degli Studi di Palermo con il vecchio ordinamento di essere ammessa all'esame per l'abilitazione a chimico, è stato risposto che l'esame di Stato non è un concorso e che le due lauree non sono equipollenti a tal fine; alla stessa laureata con il vecchio ordinamento, alla richiesta di potersi immatricolare per conseguire la laurea specialistica, è stato risposto che non ci si può laureare due volte con lo stesso titolo; sempre la stessa laureata si è successivamente iscritta alla scuola di specializzazione in Scienza dell'alimentazione presso l'Università degli Studi di Palermo, e dopo tre anni di frequenza e pagamento di tasse, le è stato detto che i corsi non sono riconosciuti ai laureati in Chimica e tecnologie farmaceutiche; il corso di specializzazione in Scienza dell'alimentazione, pur essendo valido in quanto corso universitario, non è utile ai fini dei concorsi per la classe dei farmacisti, in quanto l'ordinamento della ASL prevede la specializzazione in farmacia ospedaliera, l'interrogante chiede di conoscere: quali valutazioni si diano sui fatti sopra citati; quali iniziative, per quanto di competenza, si intendano adottare in merito. (4-00239)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 032 all'Interrogazione 4-00239
presentata da GIAMBRONE Risposta.
- Si fa presente che i requisiti per l'accesso agli esami di
Stato per l'abilitazione all'esercizio delle libere professioni
sono attualmente previsti dalle norme contenute nel decreto del Presidente
della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328. Con tale regolamento
sono state introdotte innovazioni relativamente all'ordinamento delle
attività professionali e i connessi albi, ordini e collegi, nonché
ai requisiti per l'ammissione al prescritto esame di Stato e le relative
prove. L'articolo
8 del citato decreto del Presidente della Repubblica 328/2001, in relazione
ai titoli conseguiti precedentemente alla riforma degli ordinamenti didattici
attuata con il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, dispone
che «i titoli accademici conseguiti sotto il previgente ordinamento
continuano ad essere titoli validi per l'accesso agli esami di Stato,
solo laddove già in precedenza davano la possibilità di accedere
ad uno specifico esame di Stato». Pertanto, le lauree che nell'ambito
della normativa antecedente non consentivano l'accesso agli esami
di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione non
costituiscono tuttora titolo idoneo per sostenere i nuovi esami, salvo
che non esistano espresse previsioni in tal senso nel decreto medesimo. In particolare,
la laurea in chimica e tecnologie farmaceutiche, non costituendo titolo
di ammissione all'esame di Stato per l'iscrizione all'Albo
dei chimici già prima dell'entrata in vigore del decreto del
Presidente della Repubblica 328/2001 e non essendo oggetto di espresse
indicazioni contenute nel citato provvedimento, non può essere riconosciuta
a tale fine. Premesso quanto
sopra ai fini di una puntuale ricognizione della normativa vigente in ordine
a requisiti di ammissione agli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio
professionale, si fa presente che il Ministero sta valutando l'opportunità
di procedere ad una verifica della corrispondenza tra i titoli di studio,
conseguiti in applicazione sia dei nuovi che dei vecchi ordinamenti didattici,
e gli attuali sbocchi professionali e di lavoro, al fine di introdurre
eventuali modifiche alla disciplina vigente in materia di accesso alle
libere professioni. Si segnala,
infine, che il Ministero della giustizia ha, di recente, predisposto un
disegno di legge delega in materia di professioni intellettuali, che detta
norme per la riorganizzazione degli ordini, albi e collegi professionali,
per il riconoscimento delle associazioni professionali, per la disciplina
delle società professionali e per il raccordo con la normativa dell'istruzione
secondaria superiore e universitaria. Il Ministro dell'università e della ricerca Mussi



 
Cronologia
martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 5 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge Paolo Maria Napolitano giudice della Corte costituzionale.

martedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Franco Bile è eletto Presidente della Corte costituzionale.