Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00242 presentata da LIOTTA SANTO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 05/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00242 presentata da SANTO LIOTTA mercoledì 5 luglio 2006 nella seduta n.013 LIOTTA, RUSSO SPENA - Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e per i diritti e le pari opportunità - Premesso che: da tempo presso il call center Incoming di Misterbianco di Catania si verificano atti di vera e propria intimidazione nei confronti dell'azione sindacale dei lavoratori; il 16 giugno 2006 presso la Prefettura di Catania si teneva un incontro sindacale con i rappresentanti di CGIL - UIL - Fisascat CISL - FICAMS - UILTUCS - NIDIL, cui ha partecipato la lavoratrice Ivana Maugeri, recentemente eletta rappresentante sindacale CGIL sul suo luogo di lavoro; la lavoratrice in questione si trova al quarto mese di gravidanza e con un contratto a progetto che scade a giugno 2008; l'azienda, dopo l'incontro sindacale, ha proceduto a sospendere illegittimamente dal lavoro la signora Ivana Maugeri; la CGIL di Catania ha opposto azione legale al provvedimento; l'atto si configura, a giudizio degli interroganti, come un vero e proprio gesto intimidatorio nei confronti di una lavoratrice gestante impegnata sul fronte sindacale, si chiede di sapere se si non intendano attivare tutte le procedure di competenza e gli interventi necessari e urgenti per ripristinare le tutele previste dalla legge nei casi in questione. (4-00242)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 050 all'Interrogazione 4-00242
presentata da LIOTTA Risposta.
- Dagli accertamenti effettuati dal Servizio ispettorato provinciale
del lavoro di Catania, presso la società Incoming TLS, con sede
legale in Misterbianco (Catania), è emerso quanto segue. Dall'esame
della documentazione risulta che la signora Ivana Ester Maugeri, in data
8 giugno 2006, aveva stipulato con la suddetta azienda un contratto di
lavoro a progetto, ai sensi degli articoli 61 e 69 del decreto legislativo
n. 276 del 2003, come operatrice di call-center. Risulta dagli
atti che, a seguito all'intervento apparso sui mass media in
cui la signora Maugeri evidenziava i rischi per la gravidanza nello svolgimento
dell'attività lavorativa la Incoming TLS, unilateralmente e
in assenza di una specifica istanza in tal senso da parte della lavoratrice,
provvedeva a sospendere il rapporto di collaborazione, ai sensi dell'articolo
66, commi 1 e 3, del succitato decreto legislativo. Pertanto,
il rapporto di lavoro veniva sospeso e, conseguentemente, veniva applicata
la proroga del rapporto di 180 giorni, come previsto dalla normativa sopra
citata. L'ispettorato
del lavoro di Catania ha precisato che tali circostanze sono state confermate
dall'interessata nella dichiarazione a verbale resa il 31 luglio ultimo
scorso, presso lo stesso Ufficio. È emerso,
poi, che in data 10 agosto 2006, le parti hanno esperito infruttuosamente
un tentativo di conciliazione presso il Servizio ufficio provinciale del
lavoro di Catania. Successivamente,
per il 19 gennaio 2007 era stata indetta, presso il Centro per l'Impiego
di Misterbianco, la riunione della Commissione circoscrizionale di conciliazione,
allo scopo di tentare la conciliazione della controversia di lavoro promossa
dalla signora Maugeri. La citata
Commissione circoscrizionale, in data 19 gennaio ultimo scorso, ha redatto
verbale di mancata conciliazione per assenza della lavoratrice in questione,
regolarmente convocata tramite il proprio legale di fiducia. Si è
comunque venuti a conoscenza del fatto che l'assenza della signora
Ivana Maugeri alla riunione della Commissione circoscrizionale di conciliazione,
indetta il 19 gennaio 2007, è dovuta alla scelta della stessa di
adire le vie legali, in seguito all'esito negativo del tentativo di
conciliazione, esperito in data 1º agosto 2006 presso l'Ufficio
provinciale del lavoro di Catania. Sarà quindi compito del giudice
del lavoro entrare nel merito della controversia. Si fa presente
che, in seguito al ricevimento della notizia dei fatti avvenuti presso
la società Incoming TLS, il Ministero, che non ha diretta competenza
in materia di vigilanza nella Regione Sicilia, ha provveduto immediatamente
ad informare il competente organo della Regione. Infine, si
rende noto, che la Sottosegretaria di Stato ha provveduto ad investire
della problematica la Consigliera provinciale di parità, competente
per territorio. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza
sociale Rinaldi