Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00249 presentata da DE PETRIS LOREDANA (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 05/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00249 presentata da LOREDANA DE PETRIS mercoledì 5 luglio 2006 nella seduta n.013 DE PETRIS - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali - Risultando all'interrogante che: il regolamento CE 1254/1999, del Consiglio, del 17 maggio 1999 prevedeva l'erogazione di premi supplementari per l'ingrasso dei bovini maschi, qualora mantenuti al pascolo per un congruo periodo, al fine di promuovere il benessere animale e la qualità delle carni; in sede di applicazione nazionale del suddetto regolamento, è stato prescritto, con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 16 marzo 2000 e successive modifiche e integrazioni, che tali contributi possano essere concessi alle aziende che provvedono all'ingrasso dei bovini qualora il pascolo sia stato assicurato per almeno sette mesi; al fine di accedere ai contributi in questione, le aziende interessate hanno avuto interesse a procacciarsi pascoli in zone montane, laddove sussiste disponibilità di terreni a prezzi più bassi rispetto alla pianura, determinando, in alcune aree, un forte incremento dei costi d'affitto dei pascoli a danno degli allevatori e dei produttori di formaggi storicamente localizzati in alpeggio ed in altre aree svantaggiate; l'Associazione per la valorizzazione degli alpeggi ha a più riprese denunciato che il pascolo dei vitelli da ingrasso nelle zone montane risultava spesso solo sulla carta, non essendo fra l'altro, per ragioni climatiche ed ambientali, i terreni montani idonei ad un pascolo da protrarre per sette mesi, venendosi pertanto a determinare una frode ai danni dell'Unione europea per l'erogazione di contributi non dovuti; la Procura della Repubblica di Treviso e la Procura della Repubblica di Verona, con due distinte indagini, hanno recentemente contestato i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e fatto eseguire un totale di oltre trenta arresti, nei confronti di imprenditori zootecnici operanti in varie Regioni italiane in relazione alla falsa attestazione del pascolo rivolta a consentire illecitamente l'erogazione dei contributi comunitari; con l'entrata in vigore del regime di disaccoppiamento degli aiuti, la pressione per l'accaparramento di pascoli in quota potrebbe perpetuarsi, in relazione alle modalità di applicazione nazionale dell'aiuto supplementare nel settore delle carni bovine di cui all'articolo 69 del regolamento CE 1782/2003, del Consiglio, del 29 settembre 2003, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno ed urgente accertare che l'erogazione degli aiuti comunitari nel settore della carne bovina avvenga nel rispetto della normativa vigente e con modalità che tutelino la preziosa attività dei piccoli allevatori effettivamente operanti nelle zone montane, in relazione ai benefici che essa apporta all'ambiente ed al comparto delle produzioni alimentari tipiche. (4-00249)