Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00462 presentata da OLIVIERI SERGIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 06/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00462 presentata da SERGIO OLIVIERI giovedì 6 luglio 2006 nella seduta n.020 OLIVIERI e MARIO RICCI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale . - Per sapere - premesso che: il 22 maggio 2006, presso la Prefettura della Spezia ed alla presenza del signor Prefetto, si sono incontrati il Responsabile della Sezione Politiche per le imprese della Regione Liguria, un rappresentante dì Confindustria, il legale rappresentante della Ceramica Ligure Spa di Ponzano Magra, assistito da due avvocati, i Segretari Provinciali delle Organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-tAl della Spezia, i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali Filcea/Cgil, Femca/Cisl e Uilcem/(Uil della provincia della Spezia, i rappresentanti della Atu aziendale della Ceramica Ligure Spa di Ponzano Magra, il Direttore Provinciale dell'Inps ed il Dirigente ell'Area Lavoro della Provincia della Spezia; l'incontro è stato convocato in relazione alla procedura di licenziamento collettivo per cessazione di attività, ex articoli 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, attivata da Ceramica Ligure Spa in data 9 gennaio 2006; l'avvio della procedura di licenziamento collettivo aveva provocato forti iniziative di lotta sindacale da parte dei lavoratori che avevano suscitato il convinto sostegno degli Enti Locali e la solidarietà dell'opinione pubblica dell'intera provincia, come evidenziatosi anche nello sciopero generale della Vallata del Magra indetto dalle Organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil il 5 aprile 2006; il summenzionato incontro del 22 maggio 2006 è stato convocato sotto l'egida del signor Prefetto a causa della conclusione della prima e della seconda fase di procedura di cui all'articolo 4 della legge n. 223 del 1991 senza che le parti addivenissero ad accordo alcuno; l'incontro del 22 maggio 2006 si è concluso con la stipula di un accordo che ha concluso la procedura di consultazione sindacale prevista dagli articoli 4, 5 e 24 della legge n. 223 del 1991; l'accordo raggiunto tra le parti prevede, tra l'altro, la collocazione in mobilità dei lavoratori della Ceramica Ligure Spa per «le ragioni tecniche organizzative produttive derivanti dalla cessazione di attività»; la cessazione delle attività da parte della Ceramica Ligure di Ponzano Magra è da addebitarsi alla scelta della multinazionale austriaca Lassemberger, proprietaria della Ceramica Ligure Spa, di delocalizzare le produzioni in altri siti, in particolare dell'Europa Orientale; pur avendo la proprietà aziendale addotto quale motivazione dell'avvio della procedura prevista dalla legge quella della cessazione di attività, motivazione che peraltro è alla base dello stesso summenzionato accordo del 22 maggio 2006, nell'ambito dello stabilimento di Ponzano Magra parrebbe continuare a svolgersi una limitata attività, seppur non di carattere direttamente produttivo -: se, alla luce di quanto sopraesposto, intenda disporre affinchè venga effettuata dagli organi preposti attenta e puntuale verifica in relazione all'effettiva avvenuta cessazione di attività nello stabilimento di Ponzano Magra; quali interventi intenderebbe effettuare nei confronti di Ceramica Ligure Spa ovvero quali sanzioni intenderebbe applicare nei confronti della proprietà ove dalle summenzionate verifiche emergesse che nello stabilimento di Ponzano Magra si svolgono attività, seppur a carattere limitato, tali da far decadere il presupposto di cessazione di attività che, come si è visto, ha costituito la motivazione dell'avvio delle procedure previste, nonché la base del summenzionato accordo tra le parti del 22 maggio 2006; se, nel caso in cui dalle verifiche effettuate emergesse che nello stabilimento di Ponzano Magra sono in essere procedure esclusivamente finalizzate alla cessazione di attività, intende assumere, nei confronti della Ceramica Ligure Spa, un'iniziativa finalizzata a far sì che l'azienda impieghi nelle suddette operazioni parte del personale collocato in mobilità, che verrebbe all'uopo reintegrato, seppur in maniera provvisoria. (4-00462)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 9 ottobre 2006 nell'allegato B della seduta n. 049 All'Interrogazione 4-00462
presentata da OLIVIERI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame, dagli accertamenti effettuati dalla Direzione Provinciale dei Lavoro di La Spezia è emerso quanto segue. La Ceramica Ligure s.r.l. ha concluso la procedura di licenziamento collettivo per cessazione delle attività, ponendo in mobilità 150 unità sulle 162 occupate. Le rimanenti 12 unità (5 dirigenti e 7 impiegati di cui 3 addetti alla logistica, 1 al settore commerciale e 3 all'amministrazione ed alla gestione del personale) sono state temporaneamente mantenute al lavoro per le attività di dismissione. L'unica attività in essere è quella relativa alla vendita delle giacenze di magazzino consistente in circa 1.400.000 mq di mattonelle finite e semilavorate. Non risulta che ci sia stato un ingresso in azienda di materie prime per la produzione e la stessa attività di levigatura dei semilavorati è stata interrotta. Come evidenziato nell'interrogazione in esame oltre alle 12 unità dipendenti della Ceramica Ligure s.r.l., all'interno dello stabilimento operano dipendenti del consorzio Logos - Servizi generali logistici Razionalizzazione e Gestione - Società Consortile a r.l. e delle consorziate Coopservic S. Coop. p.A. e Se.ge.man società Cooperativa. Il consorzio, che sino al licenziamento delle maestranze della Ceramica Ligure S.r.l., si occupava delle pulizie industriali all'interno dello stabilimento, ha esteso le proprie attività. In particolare: alle attività di carico, per una media di 6 autotreni al giorno pari a 5.000/6.000 mq al giorno di mattonelle, e di gestione del magazzino, provvede personale-carellisti del Logos (2 unità) e della Coopservice (3 unità). Si evidenzia come, in effetti, tutti i carrellisti della Ceramica Ligure s.r.l. siano stati licenziati (peraltro uno di questi, assunto dalle liste di mobilità, è attualmente in forza al consorzio); al reparto logistica, insieme ai dipendenti della Ceramica Ligure S.r.l., opera una impiegata dipendente del consorzio Logos; anche in questo caso, si evidenzia come tra i licenziati vi siano anche impiegati addetti alla logistica. altre 2 unità (una della Coopservice e l'altra della Se.Ge. Man sono addette alle pulizie. La Direzione provinciale del Lavoro di La Spezia ha fatto presente, infine, che le risultanze degli accertamenti parziali sin qui svolti, verranno comunicate all'Inps della Spezia per gli eventuali adempimenti in ordine alla concessione della procedura di mobilità alla società Ceramica Ligure S.r.l.. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e per la previdenza sociale: Rosa Rinaldi.