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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00021 presentata da BARBATO TOMMASO (MISTO - POPOLARI UDEUR) in data 10/07/2006

Atto Senato Interpellanza 2-00021 presentata da TOMMASO BARBATO lunedì 10 luglio 2006 nella seduta n.014 BARBATO - Ai Ministri dei trasporti e delle infrastrutture - Risulta all'interpellante che: il Comune di Bacoli, a mezzo di ordinanza del Sindaco n. 18 del 18 giugno 2006, su deliberazione della Giunta comunale n. 10274/06, al fine di realizzare una riduzione del fenomeno della congestione stradale nel periodo estivo, ha istituito, anche per il 2006, un dispositivo restrittivo della circolazione nell'area territoriale flegrea di grande attrazione turistico-culturale; tale provvedimento prevede due zone a traffico limitato (ZTL Miseno Miliscola e di Marina Grande con ticket giornaliero variabile a seconda del tipo di veicolo), in cui peraltro è stato previsto il divieto di transito per i ciclomotori e motocicli, unitamente ad una zona pedonale (piazzale di Marina Grande con accesso consentito ai soli residenti) e ad una deroga a vantaggio esclusivo dei residenti in Bacoli, muniti di permesso comunale; su istanza di numerosi utenti, nonché operatori turistici e balneari, è stato inoltrato ricorso straordinario al Capo dello Stato per l'annullamento dell'ordinanza sindacale e di ogni atto preordinato e successivo, conclusosi con la pronuncia di illegittimità dell'esenzione operata (n. 3832/03); innumerevoli motivi di illegittimità e incostituzionalità sono alla base della doglianza dei soggetti interessati, che sostengono tra l'altro: la violazione e la falsa applicazione dell'ordinanza de quo rispetto all'art. 7, comma 9, del decreto legislativo 285/92 (codice della strada), la contrarietà della stessa alla direttiva dell'Ispettorato generale della circolazione e sicurezza stradale, la violazione del principio di uguaglianza ed imparzialità della pubblica amministrazione sanciti dagli artt. 3, 16 e 97 della Carta costituzionale, sia per l'esecuzione a favore dei residenti bacolesi, sia per le discriminazioni tra gli utenti di diverse categorie di veicoli; i provvedimenti di cui all'oggetto, altresì, violano la Direttiva ministeriale del Ministero dei lavori pubblici n. 3816/97, disciplinante l'esonero e le agevolazioni di taluni utenti, nonché il disposto combinato degli artt. 822 e 823 del codice civile (demanio pubblico e condizione giuridica), perché volti a mutare il territorio demaniale in possedimento personale ad uso esclusivo dei soli residenti e perché viziati da eccesso di potere, travisamento dei vincoli topografici e carenza di pubblico interesse; si registra la mancata ottemperanza dell'ordinanza alla relazione ministeriale a firma del Capo dell'Ufficio tecnico centrale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la Campania ed il Molise (prot. 1101/06), redatta a seguito di ispezione, e verifiche derivate dalle decisioni del Consiglio di Stato; a giudizio dell'interpellante, si deve considerare l'ordinanza del Sindaco di Bacoli n. 18 del 18 giugno 2006, emanata: senza alcun evidente riscontro di pubblico interesse; contravvenendo ad una Direttiva ministeriale; ledendo diritti ed interessi privati costituzionalmente garantiti; non prevedendo percorsi alternativi di libero accesso per il raggiungimento delle mete turistiche e balneari; precludendo la crescita degli operatori turistici ed il pieno sviluppo dell'area; le Istituzioni campane considerano l'"Area Flegrea" destinataria di notevoli finanziamenti per il potenziamento turistico; la situazione è diventata insostenibile e una soluzione è improcrastinabile, si chiede di sapere quali immediati ed urgenti provvedimenti i Ministri in indirizzo ritengano di adottare al fine di ripristinare la situazione quo ante e assicurare l'ottemperanza dell'ordinanza emanata dal Sindaco di Bacoli alla relazione del Ministero delle infrastrutture e trasporti sopra citata. (2-00021 p. a. )





 
Cronologia
mercoledì 5 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge Paolo Maria Napolitano giudice della Corte costituzionale.

martedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Franco Bile è eletto Presidente della Corte costituzionale.