Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00509 presentata da PORETTI DONATELLA (LA ROSA NEL PUGNO) in data 10/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00509 presentata da DONATELLA PORETTI lunedì 10 luglio 2006 nella seduta n.022 PORETTI. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: Trenitalia spa, del Gruppo Ferrovie dello Stato, ha varato dallo scorso 1 o luglio il biglietto «Flexi» con flessibilità di utilizzo; il biglietto «Flexi» costa il 20 per cento in più di un biglietto standard; la tipologia prevede il cambio dello stesso dopo l'orario di partenza del treno ed entro le 24 ore successive; tale possibilità era prevista fino a pochi giorni fa dal biglietto standard senza aggiunta di costi; l'Aduc (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) ha pubblicamente denunciato l'aumento mimetizzato del prezzo del biglietto ferroviario; di fatto, ad avviso dell'interrogante, si tratta di un aumento delle tariffe in violazione delle specifiche decisioni che devono essere prese dal ministero; i biglietti in circolazione riportano sul retro le vecchie norme, per cui il viaggiatore, facendovi riferimento, finisce con l'essere ingannato e, quando va a chiedere le modifiche, se le vede rifiutare, perdendo tutto l'importo del biglietto -: se intenda intervenire, nell'ambito delle proprie competenze, per far revocare tale decisione. (4-00509)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 1 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 117 All'Interrogazione 4-00509
presentata da PORETTI Risposta. - In merito all'interrogazione in esame, Ferrovie dello Stato s.p.a. ha riferito che dal 1 o luglio 2006 sono state introdotte nuove offerte commerciali per la clientela, a fronte di una semplificazione ed omogeneizzazione delle tariffe già esistenti. Tali offerte che rientrano nell'ambito delle iniziative commerciali di Trenitalia s.p.a. riguardano: l'«offerta socio», riservate ai titolari di Cartaviaggio appartenenti a determinati target socio-demografici (per esempio gli under 21 o i gruppi familiari da 3 a 5 persone con almeno un maggiorenne ed almeno un ragazzo fino a 12 anni); esse garantiscono riduzioni sul prezzo del biglietto a fronte di una limitazione dei posti a disposizione, variabile a seconda del treno, della data e con condizioni di utilizzo meno flessibili; l'«offerta amica», valida per viaggiare sui treni del tipo T-Biz e ad alta velocità (esclusa la linea Milano-Torino); offre, per posti contingentati, un prezzo più basso del biglietto ordinario, ma con maggiore rigidità di utilizzo; l'«offerta flexi», per una clientela interessata ad und formula all inclusive che presenta una maggiore flessibilità e vantaggi aggiuntivi, quali il raddoppio dei punti Cartaviaggio e l'accesso libero alle sale dei club Eurostar, comportando una maggiorazione del prezzo del 20 per cento rispetto alla tariffa base. L'introduzione delle citate offerte - riferisce Ferrovie dello Stato s.p.a. - non ha determinato variazioni di prezzo rispetto alla tariffa standard ordinaria, per la quale continuano ad applicarsi tutte le riduzioni spettanti a diverso titolo: invalidi, gruppi, elettori, giornalisti, convenzioni ed accordi. La società ferroviaria ha, inoltre, evidenziato che il rilascio dei biglietti relativi a tutte le offerte commerciali introdotte, compresa la Flexi , avviene esclusivamente su esplicita richiesta del cliente, che può scegliere liberamente tra le varie possibilità quella più rispondente alle proprie esigenze. Infine, allo scopo di assicurare una corretta informazione alla clientela, contemporaneamente all'introduzione delle iniziative commerciali, si è provveduto a stampare e distribuire in tutti i punti vendita 7,5 milioni di prospetti informativi da consegnare al cliente al momento dell'emissione del biglietto ferroviario. Il Ministro dei trasporti: Alessandro Bianchi.