Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00507 presentata da PIAZZA CAMILLO (VERDI) in data 10/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00507 presentata da CAMILLO PIAZZA lunedì 10 luglio 2006 nella seduta n.022 CAMILLO PIAZZA e PELLEGRINO. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: lo scorso 5 luglio è stato denunciato, il grave caso di una lavoratrice di Misterbianco (Catania), Ivana Maugeri, licenziata dalla società «Incoming» di Catania perché incinta; la giovane donna ha reso nota la sua storia attraverso gli organi di stampa, con una lettera aperta diretta alle parlamentari del Governo, in cui ha dichiarato di essere stata licenziata anche per la mancanza di tutele in cui versano le donne impiegate come precarie nei call-center; secondo un'indagine dell'Istituto di Ricerche economiche e Sociali, sui lavori atipici, infatti, i processi di precarizzazione del lavoro riguardano soprattutto le donne, che costituiscono il 60 per cento del totale impiegato in varie forme di precariato; alla vicenda sono seguiti scioperi di solidarietà e sostegno da parte dei lavoratori del call-center di Catania e richieste di sostegno e di iniziative rivolte al Governo da parte degli organismi sindacali, che hanno evidenziato quanto il mancato rispetto dei diritti sia pratica consueta nei call-center, fino ad arrivare a quello elementare alla maternità -: come il Governo intenda far luce sull'episodio denunciato mediante i propri poteri ispettivi e sulla situazione di mancanza di tutele della categoria dei lavoratori impiegati nei call-center; se non ritenga fondamentale attivarsi affinché, in tutte le varie forme di precariato, i diritti, come quello alla maternità siano rispettati e tutelati. (4-00507)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 29 novembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 252 All'Interrogazione 4-00507
presentata da CAMILLO PIAZZA Risposta. - Con riferimento all'interrogazione indicata in oggetto, dagli accertamenti effettuati dal servizio Ispettorato provinciale del lavoro di Catania, presso la Società Incoming TLS, con sede legale in Misterbianco (Catania), è emerso quanto segue. Dall'esame della documentazione risulta che la signora Ivana Ester Maugeri, in data 8 giugno 2006, aveva stipulato con la suddetta azienda un contratto di lavoro a progetto, ai sensi degli articoli 61/69 del decreto legislativo n. 276 del 2003, come operatrice di call-center. Risulta dagli atti che, a seguito all'intervento apparso sui mass media in cui la signora Maugeri evidenziava i rischi per la gravidanza nello svolgimento dell'attività lavorativa la Incoming TLS, unilateralmente e in assenza di una specifica istanza in tal senso da parte della lavoratrice, provvedeva a sospendere il rapporto di collaborazione, ai sensi dell'articolo 66, commi 1 e 3, del succitato decreto legislativo. Pertanto, il rapporto di lavoro veniva sospeso e, conseguentemente, veniva applicata la proroga del rapporto di 180 giorni come previsto dalla normativa sopra citata. L'ispettorato del lavoro di Catania ha precisato che tali circostanze sono state confermate dall'interessata nella dichiarazione a verbale resa il 31 luglio 2007, presso lo stesso ufficio. È emerso, poi, che in data 1 o agosto 2006, le parti hanno esperito infruttuosamente un tentativo di conciliazione presso il servizio Ufficio provinciale del lavoro di Catania. Successivamente, per il 19 gennaio 2007 era stata indetta, presso il centro per l'impiego di Misterbianco, la riunione della Commissione circoscizionale di conciliazione, allo scopo di tentare la conciliazione della controversia di lavoro promossa dalla signora Maugeri. La citata Commissione circoscrizionale, in data 19 gennaio 2007, ha redatto verbale di mancata conciliazione per assenza della lavoratrice in questione, regolarmente convocata tramite il proprio legale di fiducia. Si è comunque venuti a conoscenza del fatto che l'assenza della signora Ivana Maugeri alla riunione della Commissione circoscrizionale di conciliazione, indetta il 19 gennaio 2007, è dovuta alla scelta della stessa di adire le vie legali, in seguito all'esito negativo del tentativo di conciliazione, esperito in data 1 agosto 2006 presso l'Ufficio provinciale del lavoro di Catania. Sarà quindi compito del giudice del lavoro entrare nel merito della controversia. Si fa presente che, in seguito al ricevimento della notizia dei fatti avvenuti presso la Società Incoming TLS, il Ministero, che non ha diretta competenza in materia di vigilanza nella Regione Sicilia, ha provveduto immediatamente ad informare il competente organo della Regione. Infine, si rende noto che la Sottosegretaria di Stato ha provveduto ad investire della problematica la Consigliera provinciale di parità, competente per territorio. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e per la previdenza sociale: Rosa Rinaldi.