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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/00057 presentata da VOLONTE' LUCA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 11/07/2006

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00057 presentata da LUCA VOLONTE' martedì 11 luglio 2006 nella seduta n.023 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, per sapere - premesso che: si apprende da notizie apparse sulla stampa che presso l'Ospedale milanese Buzzi da alcuni mesi viene somministrato presso il reparto di ginecologia il metotrexate; tale farmaco, antagonista dell'acido folico ed inibitore della crescita cellulare, è registrato da tempo per l'impiego in campo oncologico, nonché per l'artrite reumatoide e psoriasica, ma viene usato, secondo quanto si apprende da Umberto Nicolini, primario di ginecologia dell'ospedale, anche al di fuori dell'indicazione ufficiale per indurre l'interruzione della gravidanza di ginecologia dell'ospedale, in caso di gravidanza extrauterina in alternativa all'intervento chirurgico; secondo il ginecologo non si tratterebbe di pillola abortiva ma di un farmaco usato per via intramuscolare in ospedale, né sarebbe necessaria alcuna sperimentazione, in quanto il metotrexate, a differenza della pillola RU486, è da tempo registrato in Italia e venduto liberamente, lasciando così al medico la libera scelta di utilizzarlo in alternativa al metodo chirurgico; la direzione generale degli. Istituti Clinici di Perfezionamento (ICP), di cui fa parte il Buzzi, ha sospeso la procedura e chiesto l'acquisizione della documentazione relativa al caso, precisando comunque che non sarebbe in corso alcuna sperimentazione di farmaci abortivi e che la somministrazione del metotrexate per l'interruzione di gravidanza sarebbe avvenuta solo sotto la diretta responsabilità dei medici, mediante l'impiego di farmaci regolarmente in commercio in Italia e per patologie ostetriche diverse dall'aborto; in base a quanto comunicato dalla direzione generale dell'ICP, dallo scorso marzo sarebbero trentasei le donne che hanno interrotto la gravidanza con il metotrexate, cioè l'8 per cento delle 415 interruzioni volontarie di gravidanza praticate presso l'ospedale milanese; l'utilizzo di un farmaco abortivo diverso dalla RU486 presso l'ospedale Buzzi di Milano sembrerebbe configurare una procedura in violazione della legge 194, in quanto l'aborto sarebbe praticato al di fuori di una struttura pubblica, senza informazioni né nei confronti della Regione né della direzione dell'ospedale, né del Ministero; non è possibile l'uso di farmaci per una indicazione diversa da quella prevista dall'AIFA senza un preventivo parere del comitato etico dell'ospedale ed una dimostrazione di necessità clinica che deve essere certificata caso per caso; l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha iniziato ad acquisire presso l'ospedale milanese tutte le informazioni relative alla vicenda, necessarie per verificare se siano violazioni della legge; l'Organizzazione mondiale della sanità, in genere abbastanza indulgente nei confronti dei protocolli per l'interruzione della gravidanza, considera l'utilizzo de metotrexato un metodo inefficace e lo sconsiglia caldamente -: quali iniziative intenda intraprendere in merito alla vicenda dell'ospedale Buzzi di Milano; quali provvedimenti intenda adottare per porre fine all'uso improprio del sopracitato farmaco, qualora venissero accertate gravi irregolarità nel comportamento dei sanitari dell'ospedale, anche in riferimento al rispetto delle procedure previste dalla legge 194. (2-00057) «Volontè, Capitanio Santolini, Lucchese».





 
Cronologia
mercoledì 5 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge Paolo Maria Napolitano giudice della Corte costituzionale.

martedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Franco Bile è eletto Presidente della Corte costituzionale.

mercoledì 12 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Medio Oriente, dopo l'uccisione di otto militari e il rapimento di altri due da parte di Hezbollah, Israele attacca il Libano.