Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00514 presentata da PIAZZA CAMILLO (VERDI) in data 11/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00514 presentata da CAMILLO PIAZZA martedì 11 luglio 2006 nella seduta n.023 CAMILLO PIAZZA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: tra il 1994 e il 2001 l'Amministrazione comunale di Moglia (Mantova), in ottemperanza alla legge n. 113 del 1992 («Obbligo per il Comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica»), nelle aree destinate a verde pubblico, ha piantato oltre 200 piante corrispondenti ad altrettanti nuovi nati nel Comune; risulta all'interrogante che l'attuale amministrazione comunale, in carica dal 2002, oltre a non aver piantato nemmeno un albero per i nati dal 2002 ad oggi, nel 2005 ha trasformato quell'area in edificabile e ne ha avviato l'alienazione, dando inizio all'abbattimento di parte di quegli alberi per fare spazio alla costruzione di nuove case; in difesa delle aree verdi e dei bambini, nel 2005 si è costituito il Comitato «Salviamo il parco», che ha come obiettivi di promuovere iniziative ed attività a favore del mantenimento dei parchi dei bambini e di sensibilizzare i comuni ad applicare la legge n. 113 del 1992 lamentandone il mancato rispetto; il comitato insieme alla cittadinanza, hanno cercato in tutti i modi di opporsi allo scempio lamentato; la notizia, diffusa poi dai diversi mezzi di comunicazione, giornali e televisioni locali e nazionali, ha suscitato molto clamore, e numerose sono state le attestazioni di solidarietà e gli appelli alla mobilitazione civile da parte di associazioni ambientaliste, rappresentanti istituzionali e cittadini; è stato chiesto di incontrare il Sindaco, sono state presentate due petizioni con oltre 300 firme di cittadini (dove si faceva riferimento allo Statuto comunale che prevede, a tale proposito, la risposta entro 30 giorni), il gruppo di minoranza consiliare ha presentato un'interpellanza nell'ultimo consiglio comunale chiedendo conto di ciò al Sindaco il quale non ha dato risposta a tale atto -: se il Governo non intenda dare piena attuazione alla citata legge n. 113 del 1992 emanando le disposizioni previste all'articolo 1 della legge medesima; se il Governo abbia avviato o intenda avviare il monitoraggio sull'applicazione della legge n. 113 del 1992, suddiviso nelle diverse regioni d'Italia.(4-00514)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 25 giugno 2007 nell'allegato B della seduta n. 176 All'Interrogazione 4-00514
presentata da CAMILLO PIAZZA Risposta. - In relazione all'atto di sindacato ispettivo, riguardante la richiesta dell'avvio del monitoraggio sull'applicazione della legge n. 113 del 1992 «Obbligo per il Comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica», nelle aree destinate a verde pubblico, si comunica quanto segue. Si premette che nella citata legge non è previsto alcun tipo di monitoraggio in capo al Ministero dell'ambiente in quanto le competenze sono esclusivamente comunali e regionali come si evince dagli articoli 1-2 della predetta legge. In merito alla situazione lamentata dall'Interrogante, circa la situazione relativa al Comune di Moglia, sulla base delle notizie pervenute, si riferisce che l'Amministrazione comunale negli anni tra il 1994 e il 2001 in applicazione della legge n. 113 del 1992, ha provveduto a piantare in una vasta area destinata a verde pubblico, oltre 200 piante corrispondenti ad altrettanti nuovi nati nel Comune medesimo. La successiva Amministrazione, insediatasi nel 2002, ha deliberato la trasformazione dell'area in urbanistica rendendola in tal modo edificabile, ponendola in vendita ai privati e destinando il ricavato ad opere di pubblica utilità; conseguentemente ha disposto di trapiantare 20 alberi esistenti sulle aree interessate in un'area adiacente al centro sportivo, in prossimità del quale è stata prevista l'estensione delle parti verdi del paese e l'abbattimento di altre piante per consentire la costruzione di nuove abitazioni. Contro l'abbattimento degli alberi e la trasformazione urbanistica è nato un comitato di cittadini denominato «Salviamo il Parco» che ha investito del problema oltre che la Prefettura di Mantova anche il Segretariato della Presidenza della Repubblica. Il Sindaco di Moglia, interpellato in proposito, ha precisato che l'area oggetto di vendita è situata nella periferia del centro abitato, in un quartiere dove sono già presenti un parco giochi attrezzato ed un'altra area alberata, e che il ricavato della vendita sarà destinato all'ampliamento della scuola elementare. Per quanto riguarda la richiesta avanzata dall'interrogante in merito all'attuazione della legge n. 113 del 1992, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, intende aprire un nuovo percorso che leghi i cosiddetti interventi di riforestazione urbana al contenimento dei gas serra e, più in generale, al miglioramento della qualità ambientale delle città e delle aree metropolitane. In tal senso, sono in corso contatti con alcuni Enti Locali, in particolare con la Provincia di Milano, ma su tale tema si intende avviare un rapporto organico sia con l'ANCI che con l'UPI. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare: Alfonso Pecoraro Scanio.