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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00025 presentata da CURTO EUPREPIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 12/07/2006

Atto Senato Interpellanza 2-00025 presentata da EUPREPIO CURTO mercoledì 12 luglio 2006 nella seduta n.016 CURTO, MATTEOLI, CORONELLA, MENARDI, BORNACIN, AUGELLO, BALDASSARRI, PARAVIA, BUCCICO, FLUTTERO, VALDITARA, STORACE, DE ANGELIS, SAPORITO, ALLEGRINI, GRAMAZIO, DIVELLA, COLLINO, MORSELLI, SAIA, BUTTI, DELOGU, SELVA, BALBONI, MARTINAT, TOTARO, LOSURDO, TOFANI, BERSELLI, MANTOVANO, RAMPONI, STRANO, NANIA - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che: con istanza del 9 novembre 2001 la British Gas Italia inoltrò richiesta al Ministero delle attività produttive al fine di ottenere l'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di un terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) della capacità di 4 miliardi di metri cubi annui, espandibile fino a 8 miliardi, da realizzare nell'area di "Capo Bianco" del Porto di Brindisi; l'istanza, corredata dal progetto preliminare e da uno studio d'impatto ambientale, fu presentata ai sensi dell'articolo 8 della legge 24 novembre 2000, n. 340, al Ministero delle attività produttive il quale, di concerto con il Ministro per l'ambiente e la tutela del territorio e d'intesa con la Regione Puglia, con proprio decreto n.17032 del 21 gennaio 2003 ne autorizzò la costruzione e l'esercizio; l'istruttoria fu svolta nelle conferenze di servizi del 16 gennaio e del 15 novembre 2002, nel corso delle quali le amministrazioni interessate rilasciarono il loro parere favorevole e, in conseguenza, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio accordò il nulla osta di propria competenza (sempre ai sensi del citato art. 8 della legge 340/2000); in data 6 giugno 2006 il nuovo Consiglio comunale di Brindisi si espresse contro il progetto d'insediamento del terminale di rigassificazione della società LNG SPA nel territorio di Brindisi in località Capo Bianco; in data 5 agosto 2004 anche il nuovo Consiglio provinciale di Brindisi si espresse contro "la costruzione e l'esercizio del terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto da ubicare nel Porto di Brindisi"; anche la Regione Puglia, evidentemente dopo lunga e sospetta riflessione, in data 10 febbraio 2006 presentava ricorso alla Commissione europea per presunta violazione di norme di diritto comunitario; probabilmente forte di alcuni favorevoli pronunciamenti giudiziari, la British Gas Italia S.p.A. (ora Brindisi LNG S.p.A.) ha iniziato i lavori di colmata per circa 980.000 metri cubi; tale situazione d'incertezza non favorisce certamente un'adeguata serenità sociale e politica stante il clima di sospetti e di veleni che la vicenda ha determinato, si chiede di conoscere quale sia la posizione del Governo sulla controversa materia, e, più specificamente, se il Governo medesimo intenda confermare il decreto n. 17032 del 21 gennaio 2003 con il quale fu autorizzata la costruzione e l'esercizio di un rigassificatore a Brindisi in località Capo Bianco. (2-00025 p. a. )





 
Cronologia
martedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Franco Bile è eletto Presidente della Corte costituzionale.

mercoledì 12 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Medio Oriente, dopo l'uccisione di otto militari e il rapimento di altri due da parte di Hezbollah, Israele attacca il Libano.

giovedì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva , con 334 voti favorevoli e 251 contrari, l'articolo unico del d.d.l. C.1287 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.