Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00527 presentata da PIAZZA CAMILLO (VERDI) in data 12/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00527 presentata da CAMILLO PIAZZA mercoledì 12 luglio 2006 nella seduta n.024 CAMILLO PIAZZA e POLETTI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: da un articolo pubblicato l'11 luglio su La Repubblica nelle pagine milanesi, viene data notizia della scoperta avvenuta nelle ultime settimane di una necropoli durante gli scavi per la costruzione del nuovo parcheggio sotterraneo in zona Piazza Medaglie d'Oro angolo Via Sabotino; alcuni cittadini, abitanti ai piani alti dei palazzi intorno alla zona, hanno fotografato e seguito gli sviluppi del ritrovamento e hanno dichiarato che la ditta appaltata dal Comune, la Sabotino Parcheggi, ha immediatamente fatto erigere una palizzata per nascondere la vista dei resti; in seguito gli stessi muratori del cantiere avrebbero dissepolto gli scheletri, li avrebbero impacchettati e portati in altro luogo -: se il Governo sia stato informato da parte della Sovrintendenza regionale dell'accaduto e quale sia la sua valutazione circa il rilievo e l'interesse archeologico dei ritrovamenti emersi durante gli scavi; se sia a conoscenza del luogo dove sono custoditi gli scheletri umani ritrovati per le opportune analisi e verifiche; se non si ritenga necessario sospendere il nulla osta della soprintendenza, in attesa che venga accertata l'origine e il valore della scoperta; se abbia verificato che il Comune di Milano, insieme alla Soprintendenza, stia esercitando il giusto monitoraggio dei numerosi scavi in atto in zone di particolare interesse archeologico dove sono previsti parcheggi sotterranei da Piazza Meda a Porta Romana, dalla Darsena a Piazza Sant'Ambrogio.(4-00527)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 9 ottobre 2006 nell'allegato B della seduta n. 049 All'Interrogazione 4-00527
presentata da CAMILLO PIAZZA POLETTI Risposta. - È opportuno rilevare, innanzitutto, che le circostanze riportate dal quotidiano La Repubblica dell'11 luglio 2006, in ordine al ritrovamento dei reperti nel sito in oggetto, sono state meglio precisate dalla Responsabile reggente della Soprintendenza per i beni archeologici, con un'intervista pubblicata sullo stesso giornale il giorno successivo, 12 luglio 2006. Si precisa, pertanto, che i lavori, eseguiti da una ditta specializzata in scavi archeologici, sono stati effettuati sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia che ha effettuato le consuete indagini di verifica archeologica preventiva - che precedono tutti i lavori che si svolgono nel centro storico - allo scopo di documentare e preservare le preesistenze archeologiche. Si precisa, inoltre, che tutti i parcheggi interrati promossi nel comune di Milano - sia quello di viale Sabotino, sia gli altri citati dall'interrogante (Piazza Meda, Porta Romana, Darsena e Piazza Sant'Ambrogio) sono, sin dalla fase progettuale, oggetto di valutazione e controllo da parte della competente Direzione generale. Nel caso in esame è stata indagata un'area complessiva di circa mq. 1840 a sud delle mura spagnole. Gli scavi hanno portato alla luce non una necropoli, bensì una sepoltura multipla in una trincea di nuda terra, con almeno 157 individui (la maggior parte dei quali adulti) deposti in posizioni scomposte ed in varie giaciture, nell'ambito dei quali sono stati definiti 16 gruppi distinti, separati tra loro da scarichi di materiale di risulta. La datazione di tali reperti, anche in base alla ceramica graffita presente nella fossa comune, permette di datare la sepoltura al XVII secolo e di metterla ipoteticamente in relazione con l'epidemia di peste dello stesso secolo. Ulteriori scavi hanno messo in luce, ad ovest, altre due tombe con resti scomposti. Si precisa, infine, che tutte le ossa rinvenute sono conservate nei magazzini della Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, per essere successivamente consegnate all'Istituto di paleoantropologia dell'università di Milano, ove verranno svolte analisi che serviranno a fornire ulteriori informazioni anche sull'importanza del rinvenimento. Il Ministro per i beni e le attività culturali: Francesco Rutelli.