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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00023 presentata da MERLO GIORGIO (L' ULIVO) in data 12/07/2006

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00023 presentata da GIORGIO MERLO mercoledì 12 luglio 2006 nella seduta n.024 La IX Commissione, premesso che: da oltre un decennio è aperto il dibattito sulla nuova linea ferroviaria Torino-Lione, inserita nelle scelte prioritarie dell'Unione europea ed assunta come obiettivo dei due Stati; il Governo italiano, nell'affermare la necessità di potenziamento dei collegamenti tra Italia e Francia per sostenere, dal punto di vista infrastrutturale, le esigenze di crescita economica del nostro Paese, conferma la necessità della scelta prioritaria della ferrovia per il trasporto delle merci, assumendo i necessari interventi, indispensabili per colmare un ritardo sempre più drammatico nella capacità dei sistemi su ferro di recuperare quote di mercato; circa la nuova linea ferroviaria Alta Capacità Torino-Lione, si prende inoltre atto degli impegni già formalmente assunti tra gli stati italiano e francese, nel rispetto delle indicazioni dell'Unione europea sul «Corridoio 5», concentrando ogni sforzo sul miglioramento del progetto, per massimizzarne le ricadute positive, minimizzarne gli impatti ambientali ed assicurarne una cantierizzazione sostenibile; ribadito che: in un momento come l'attuale, assolutamente critico per l'economia, risulterebbe sbagliato rinunciare ad una straordinaria opportunità di rafforzamento strutturale come quella offerta dal nuovo collegamento transalpino e dall'inserimento nel «Corridoio 5». impegna il Governo: a mettere a punto una posizione ufficiale, da presentare e sostenere autorevolmente, in tutte le sedi competenti ed anche tramite iniziative presso la società Ferrovie, che rispetti i seguenti indirizzi: conferma di una esplicita e ferma opzione ferroviaria, che deve portare ad un riequilibrio tra le scelte modali gomma-ferro, sottolineato che tale opzione non potrà risolversi solo nella realizzazione di infrastrutture ma dovrà estendersi ad innovazioni normative e tariffarie riguardanti il trasporto di merci atte ad incentivare l'uso della ferrovia, in assenza delle quali non ci si potrà attendere risultati apprezzabili; esercitare il massimo impegno nei confronti dei competenti organismi dell'Unione europea perché si definisca e si renda operativa la cosiddetta normativa «Eurovignette», che ha indicato le linee guida sul riequilibrio modale per tutti i governi; il perseguimento di politiche specifiche per le aree alpine, volte alla tutela dell'ambiente dall'inquinamento da traffico e al contingentamento del transito di mezzi pesanti, specialmente nei trafori stradali e autostradali, teatro in anni recenti di gravi incidenti, riconsiderando l'adesione dell'Italia al protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi; la realizzazione, contestuale alla cosiddetta «gronda merci di Torino», della bretella multimodale di Corso Marche, già oggetto di protocollo d'intesa tra la Regione Piemonte, la Città di Torino, i Comuni dell'area metropolitana Ovest e la Camera di Commercio, in data 18 luglio 2005, al fine di consentire, mediante la nuova linea, un idoneo accesso al Passante torinese e allo scalo merci di Orbassano; definire, unitamente alla Regione Piemonte ed all'interno del progetto di «Servizio Ferroviario Metropolitano» un credibile e rigoroso programma di potenziamento del traffico passeggeri sulla linea storica, con relative strutture di accompagnamento (parcheggi di interscambio, eventuali nuove fermate, eccetera) in grado da subito, ma soprattutto a seguito dell'aumento di capacità disponibile sulla linea storica dovuto all'entrata in servizio della nuova linea, di ridurre il traffico veicolare pendolare, migliorando il servizio di trasporto pubblico offerto ai residenti ed al turismo; impegno nel reperimento di adeguate risorse per il rinnovo ed il potenziamento del materiale rotabile, con particolare riferimento alle locomotive politensione, al fine di massimizzare l'efficacia degli interventi infrastrutturali attivati sul corridoio; intervenire presso il Governo francese e i gestori ferroviari perché, considerato l'interesse riscosso dalla sperimentazione dell'Autostrada Ferroviaria Alpina di trasporto intermodale e per renderla maggiormente attrattiva nei confronti delle società di trasporti, si preveda la rilocalizzazione del terminale francese in prossimità di Lione; supporto con ogni sforzo al lavoro dell'Osservatorio tecnico sulla Torino-Lione, affinché siano garantite la condivisione delle scelte attraverso la concertazione e il confronto continuo con le comunità locali, in un'ottica di massima trasparenza ed efficienza. (7-00023)«Giorgio Merlo».

 
Cronologia
martedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Franco Bile è eletto Presidente della Corte costituzionale.

mercoledì 12 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Medio Oriente, dopo l'uccisione di otto militari e il rapimento di altri due da parte di Hezbollah, Israele attacca il Libano.

giovedì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva , con 334 voti favorevoli e 251 contrari, l'articolo unico del d.d.l. C.1287 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.