Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00538 presentata da SALERNO ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00538 presentata da ROBERTO SALERNO giovedì 13 luglio 2006 nella seduta n.025 SALERNO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 4 luglio 2006 a Torino è stata recapitata alla sede del quotidiano torinese Torino Cronaca una lettera contenente esplosivo che solo per una circostanza fortuita non ha provocato menomazioni o danni ancor più gravi alle persone che hanno «trattato» materialmente la lettera; il destinatario di questa missiva esplosiva era il direttore del quotidiano dottor Fossati il quale ha riportato ferite ed un forte shock da esplosione, provocando però terrore e spavento anche a tutti i componenti la redazione del giornale; la natura di questi attentati e di questa violenza sembra ubbidire ad una strategia di intimidazione e di minaccia che lascia intendere l'esistenza e/o l'avvio di una fase, preoccupante, di violenza terroristica e/o criminale che ha per oggetto e bersaglio le strutture e le rappresentanze di pensiero e di azione democratica come sono i giornali e gli enti di libera informazione -: se risulti al Governo se vi siano riscontri nell'attività di indagine preventiva anche a livello nazionale di strategie terroristiche e/o criminali nei confronti di sedi di giornali e di enti di informazione; se risulti al Governo se nell'immediato vi siano riscontri alle tesi dell'avvio di una fase, a Torino o in Italia, di violenza terroristica-politica e da parte di quali gruppi; quali misure siano state adottate o si intenderanno adottare alla luce di questo recente attentato per impedire l'avvio di una strategia della tensione che nuocerebbe alla vita democratica della città e non consentirebbe il normale procedere sociale di Torino.(4-00538)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-00538
presentata da SALERNO Risposta. - L'invio di un pacco-bomba al direttore del quotidiano Torino Cronaca Beppe Fossati, rimasto lievemente ferito, s'inquadra verosimilmente nell'ambito della campagna avviata dagli ambienti dell'area anarchica ed antagonista contro i Centri di permanenza temporanea previsti dalla legge sull'immigrazione. L'episodio, in particolare, sarebbe da ricollegare alle posizioni assunte dal giornale in merito al progetto di ampliamento del CPT di Torino. L'attentato è stato infatti rivendicato da un sedicente «Rat/Fai» (Rivolta Anonima e Tremenda/Federazione Anarchica Informale), sigla che ha firmato anche il pacco-bomba intercettato e disinnescato il 6 luglio 2006 (due giorni dopo il ferimento di Fossati) presso la ditta Coema Edilità s.r.l., coappaltatrice dei lavori di ampliamento e ristrutturazione del CPT. Alla stessa matrice, pur in assenza di rivendicazioni, è da ricollegare anche l'analogo plico indirizzato al Sindaco di Torino Sergio Chiamparino, recapitato in Comune il 7 luglio 2006 e anch'esso disinnescato dagli artificieri della Polizia di Stato. La sigla Rat/Fai era già stata utilizzata per rivendicare l'attentato esplosivo del 2 giugno 2006 contro la Scuola allievi Carabinieri di Fossano. Tutti i volantini di rivendicazione, per contenuto e lessico, presentano caratteristiche proprie della documentazione anarco-insurrezionalista e calibrano le loro minacce su obiettivi tipici delle campagne di lotta degli ambienti anarchici ed antagonisti torinesi, in linea con le tematiche della Fai. Torino Cronaca è da tempo oggetto di contestazioni da parte del locale movimento anarco-insurrezionalista, ostile alla linea editoriale dei giornale (definita «populista e reazionaria») che ha più volte stigmatizzato le iniziative e le posizioni degli antagonisti. Tali ostilità erano culminate nei fatti dei 31 maggio 2003, quando, dopo aver imbrattato i muri dell'edificio che ospita il giornale, un gruppo di contestatori fece ingresso nell'immobile danneggiandolo; episodio per il quale vennero denunciati all'autorità giudiziaria trentuno soggetti dell'area antagonista, fra cui nove ritenuti aderenti al locale movimento anarco-insurrezionalista. In tempi più recenti, il 14 marzo 2006, sui muri della redazione erano comparse scritte spray contro il direttore e due giornalisti, già duramente criticati la mattina precedente dai microfoni di una radio alternativa a proposito di un articolo che elogiava l'operato delle forze di polizia durante i Giochi olimpici invernali. A seguito dei fatti ricordati, è stata ulteriormente intensificata una mirata attività investigativa nei confronti dell'area anarco-insurrezionalista, avviata dopo l'attentato perpetrato con analoghe modalità ai danni del Comando della Polizia municipale torinese il 24 maggio 2005. Inoltre, a tutela dell'incolumità personale delle persone minacciate, sono stati attivati specifici dispositivi di vigilanza generica radiocollegata in favore del direttore Fossati, di alcuni suoi collaboratori e della sede di Torino Cronaca . Sono state altresì sensibilizzate le procedure precauzionali previste per l'apertura di plichi e involucri sospetti, che hanno già consentito di sventare gli episodi in danno del Sindaco e della Coema. Al di là dello specifico episodio cui fa cenno l'interrogazione, maturato nell'ambito di problematiche e tensioni prevalentemente ricollegabili all'attività dei gruppi antagonisti locali, anche a livello nazionale l'attenzione sulla violenza di matrice anarco-insurrezionalista permane alta e si concretizza sia in una costante attività di vigilanza, osservazione ed informazione a fini di prevenzione, sia in specifiche attività investigative volte all'individuazione degli autori dei singoli episodi ed alla disarticolazione dei gruppi responsabili di violenze o intimidazioni. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.