Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00554 presentata da SALERNO ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00554 presentata da ROBERTO SALERNO giovedì 13 luglio 2006 nella seduta n.025 SALERNO. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: in data 6 luglio 2006 l'interrogante ha stipulato contratto di trasporto con la compagnia aerea AIR ONE per la tratta Roma-Torino, volo delle ore 20.00 partito, poi, con ritardo alle ore 22.00 circa; solo al momento dell'ingresso sull'aeromobile ho appurato che il vettore del trasporto non era AIR ONE ma una compagnia diversa da quella stipulante e, cioè, la «SPANNAIR» che dalla lingua del personale sembrava spagnola, che a me era ignota sino a quel momento; a bordo nessuno è stato in grado di offrire spiegazioni dell'accaduto in quanto nessuno conosceva la lingua italiana ad eccezione di una sola incaricata della AIR ONE; si ritiene indispensabile per la sicurezza in caso di emergenza, l'uso proprio della lingua italiana da parte del personale di bordo che, però, dimostrava di non avere; l'interrogante ritiene grave l'aver effettuato un viaggio pressoché al completo con oltre 100 persone che hanno viaggiato ignare di questo cambio di vettore fino al momento dell'entrata a bordo -: se sia legittima la sostituzione della compagnia aerea con la quale il viaggiatore ha stipulato il contratto di trasporto con altra compagnia, senza il preventivo consenso del viaggiatore né comunicazione anteriore al momento dell'imbarco; in caso di operato illegittimo a chi sia ascrivibile la responsabilità; se sussista una normativa che imponga l'utilizzo della lingua italiana sui voli interni, e, in caso affermativo, quali siano gli strumenti di controllo di eventuali violazioni.(4-00554)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 28 dicembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 091 All'Interrogazione 4-00554
presentata da SALERNO Risposta. - In merito all'interrogazione in esame, occorre innanzitutto evidenziare che il regolamento Comunitario CEE n. 2407/1992 sul rilascio delle licenze ai vettori aerei prevede la possibilità per i vettori comunitari di noleggiare aeromobili di altri operatori per l'effettuazione della propria attività. Con riferimento al caso in questione si fa presente che la Società Air One è stata autorizzata, dall'Ente nazionale per l'aviazione civile - Enac, a noleggiare per la passata stagione estiva 2006 un aeromobile tipo MD 83 della compagnia spagnola Spanair sa, successivamente alle verifiche amministrative e tecniche previste per la fattispecie dalla normativa vigente. Per quanto riguarda l'uso della lingua italiana a bordo degli aeromobili che operano sul nostro territorio, si fa presente nel settembre scorso il Consiglio di amministrazione dell'Enac ha deliberato l'emissione di un regolamento che impone l'obbligo della lingua italiana a bordo degli aeromobili che operano in Italia. Su tutti i voli interni e su quelli da e per l'Italia effettuati da vettori con licenza rilasciata dall'Enac, sui voli in code-sharing con vettori italiani, sui voli charter originanti dall'Italia, sui voli di linea, in cui la lingua italiana è prevista per normative di settore, dovrà essere garantita la presenza, tra l'equipaggio, di almeno un assistente di volo in grado di parlare e comprendere la lingua italiana. Il rispetto di quanto stabilito in tali disposizioni sarà necessario per ottenere il rilascio delle autorizzazioni necessarie ad operare sul territorio nazionale. Il Regolamento è entrato in vigore dalla stagione invernale 2006-2007 (fine ottobre) ed è disponibile sul sito internet dell'Ente all'indirizzo www.enac-italia.it . Per quanto riguarda, infine, l'informativa al passeggero sull'identità del vettore effettivo, si precisa che anche per questa fattispecie sono state di recente emanate precise disposizioni da parte della Comunità europea con il Regolamento n. 2111/2005. Con tale normativa si pone l'obbligo al vettore «commerciale» di dare tempestiva comunicazione al passeggero dell'identità del vettore che opererà il volo, anche se questo viene determinato in data successiva alla prenotazione del volo. Anche queste ultime disposizioni, peraltro, sono entrate in vigore a far data dal 16 luglio scorso e, pertanto, successivamente all'episodio evidenziato nell'atto ispettivo. Il Ministro dei trasporti: Alessandro Bianchi.