Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00548 presentata da RAITI SALVATORE (ITALIA DEI VALORI) in data 13/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00548 presentata da SALVATORE RAITI giovedì 13 luglio 2006 nella seduta n.025 RAITI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: i cittadini lampedusani stanno vivendo giorni poco felici sul fronte turistico e della pesca: da un lato, infatti, l'isola è militarizzata (risultano sull'isola un migliaio di militi), mentre dall'altro il turismo è in vertiginoso calo, a causa dei continui sbarchi per cui i turisti preferiscono altri lidi sicuramente più tranquilli; l'isola di Lampedusa si trova in una grave situazione, registrandosi deficienze di ogni tipo: i collegamenti con la Sicilia e la Penisola (non si trova un volo fino al mese di settembre), i traghetti sono assolutamente inadeguati alla domanda e alle necessità della popolazione locale, non vi è - fatto di gravità inaudita - una struttura sanitaria degna di questo nome, molte strade non sono asfaltate, non vi sono depuratori e si potrebbe proseguire a lungo; a quanto si apprende da fonti di stampa, i lavori per la costruzione di un nuovo Centro di Permanenza Temporanea capace di ospitare 400 immigrati a fronte dell'attuale capienza per 190 sono già iniziati e questo provoca un forte malcontento nella grande maggioranza degli isolani; è assolutamente positivo che si mettano in atto attività volte al miglioramento della qualità della vita all'interno dei Centri di Permanenza Temporanea (anche al fine di rispettare le Convenzioni internazionali per il rispetto dei diritti dell'uomo), ma è altrettanto importante non sottovalutare le ricadute sociali che la costruzione di queste strutture ha nel contesto in cui si inseriscono; il nuovo Governo ha ingenerato nella popolazione speranze che meritano di essere soddisfatte ad ogni costo -: se non ritenga necessario adottare iniziative per risolvere le gravi problematiche dell'isola di Lampedusa anche con riferimento alle ricadute sociali scaturenti dal nuovo Centro di Permanenza Temporanea in costruzione sull'isola stessa; se non ritenga opportuno adottare iniziative normative volte a porre rimedio ai disagi che i cittadini lampedusani sono costretti a sopportare.(4-00548)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 26 febbraio 2007 nell'allegato B della seduta n. 115 All'Interrogazione 4-00548
presentata da RAITI Risposta. - L'isola di Lampedusa, negli ultimi anni, in ragione della sua centralità nel bacino del Mediterraneo, è stata fortemente esposta a flussi migratori crescenti che ne hanno fatto una delle principali porte di ingresso all'Europa per l'immigrazione clandestina. Con decreto interministeriale del 16 febbraio 2006, il centro di Lampedusa è stato riqualificato da centro di permanenza temporanea e assistenza a centro di soccorso e prima accoglienza. La nuova configurazione giuridica del centro risponde pienamente all'esigenza che gli extracomunitari vi sostino il tempo strettamente necessario per ricevere la prima assistenza di carattere umanitario e sanitario. Inoltre, sono in corso i lavori per la costruzione di una nuova e più capiente struttura per immigrati irregolari, che sarà realizzata presso la caserma dell'Esercito «Adorno». Nell'isola sono presenti circa 250 unità appartenenti alle forze di polizia e, l'andamento della trascorsa stagione turistica, stando a quanto riferito dalla locale Azienda Provinciale del Turismo, è rimasto stabile rispetto agli anni precedenti. Per quanto riguarda i quesiti specifici posti dall'interrogante si precisa che la Presidenza della Regione Siciliana ha raggiunto una intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per il reperimento e la utilizzazione delle risorse necessarie per l'acquisto di una unità navale con le caratteristiche tecnico-nautiche tali da assicurare il collegamento Porto Empedocle-Linosa-Lampedusa qualora le condizioni meteomarine non dovessero permettere il normale servizio di linea; i termini dell'intesa sono contenuti nella Ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3516 del 20 aprile 2006. Nella stessa ordinanza sono previsti diversi interventi finalizzati a superare la situazione di sostanziale inadeguatezza delle strutture portuali e aeroportuali in modo da corrispondere efficacemente alle esigenze di trasporto persone e merci e alle attività di soccorso e assistenza alla popolazione, gli interventi, in particolare, riguardano l'ampliamento e la messa in sicurezza dei punti di attracco di Scalo Vecchio, Cala Mannarazza, Cala Pozzolana di ponente di Linosa. È previsto, inoltre, l'ampliamento delle piazzole elicotteristiche e la costruzione di un hangar per il ricovero degli elicotteri. Sull'isola operano il servizio elicotteristico d'urgenza del 118 e un poliambulatorio locale che assicura diverse prestazioni specialistiche anche se non tutte quotidianamente. Il 17 luglio 2005, durante una riunione svoltasi presso la Prefettura di Agrigento, il direttore generale della ASL n. 6 di Palermo, nella cui competenza territoriale rientra anche Lampedusa, ha sottolineato che il poliambulatorio di Lampedusa, nel mese di maggio 2006, è stato potenziato con l'apertura di un servizio di pronto soccorso, dotato di personale specializzato per le emergenze e di attrezzature idonee. Lo stesso direttore ha evidenziato che il Presidio sanitario di Lampedusa è dotato di laboratorio di analisi cliniche in grado di eseguire gli esami ematochimici di routine e repertarli in 24 ore, e che, in ultimo, sono stati richiesti kits per la diagnosi rapida per eventuali sospetti casi di malattie infettive riguardanti gli immigrati irregolari che giungono in Lampedusa. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Marcella Lucidi.