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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/00069 presentata da ZANELLA LUANA (VERDI) in data 17/07/2006

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00069 presentata da LUANA ZANELLA lunedì 17 luglio 2006 nella seduta n.026 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, il Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, per sapere - premesso che: dopo aver preso in esame i numerosi e documentati esposti della Lega per l'abolizione della caccia (LAC) Sezione del Veneto, la Commissione europea ha constatato che la regione Veneto ha concesso con la legge regionale n. 13 del 12 agosto 2005 approvata dall'attuale maggioranza, la caccia a specie di uccelli protetti quali fringuello, peppola, passero, passera mattugia, tortora dal collare, storno e cormorano in palese violazione della direttiva 79/409/CEE; con un comunicato del 29 giugno 2006 la Commissione europea ha quindi reso noto il deferimento dell'Italia alla Corte di giustizia europea perché la regione Veneto ha concesso la caccia a specie di uccelli protetti in palese violazione della normativa vigente; il 12 ottobre del 2005 la Commissione europea aveva trasmesso, contro la legge regionale del Veneto, la prima comunicazione, la cosiddetta «messa in mora». Lo scorso 10 aprile 2006 il Commissario all'ambiente Stravros Dimas, su decisione della Commissione europea, aveva scritto per la seconda volta al governo italiano un cosiddetto «parere motivato», in riferimento al reclamo n. 2004/4926 per la violazione della «Direttiva uccelli» da parte della regione Veneto. Ora la Corte di giustizia europea alla quale è giunto il «caso Veneto» potrebbe condannare lo Stato italiano al pagamento di multe milionarie per la violazione del diritto comunitario, multe che di fatto pagheranno i contribuenti italiani al solo scopo di consentire ai cacciatori veneti la caccia illegale a uccelli protetti; la LAC del Veneto lo scorso 12 giugno 2006 ha trasmesso una formale richiesta di annullamento della legge veneta anche al Presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole Romano Prodi, al ministro degli affari regionali e autonomie locali, onorevole Linda Lanzillotta, al ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, onorevole Alfonso Pecoraro Scanio, al ministro delle politiche europee, onorevole Emma Bonino, e al ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali onorevole Paolo De Castro, dato che l'Unione nel suo programma prevede, a pagina 153, «il rispetto delle direttive comunitarie in materia di caccia». La caccia in Veneto riparte il prossimo 17 settembre e con essa l'abbattimento illegale delle specie cacciabili in deroga -: se non si ritenga di dover intervenire urgentemente, e in quale modo per scongiurare che lo Stato italiano sia condannato per la violazione della normativa comunitaria. (2-00069) «Zanella, Bonelli».





 
Cronologia
sabato 15 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G8 di San Pietroburgo si giunge ad un compromesso sul conflitto tra Israele e Libano, chiedendo innanzitutto il rilascio dei militari israeliani e la cessazione degli attacchi di Hamas e Hezbollah e delle operazioni militari di Israele.

mercoledì 19 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Commissione europea apre una procedura di infrazione contro l'Italia per contestazioni avanzate sulla legge 3 maggio 2004, n. 112 (“legge Gasparri”), in quanto lesiva della concorrenza.