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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00028 presentata da ASCIERTO FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 17/07/2006

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00028 presentata da FILIPPO ASCIERTO lunedì 17 luglio 2006 nella seduta n.026 La IV Commissione, premesso che: l'articolo 9, comma 7 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 stabilisce che entro il 31 marzo di ciascun anno, il Ministro della difesa, sentite le competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, definisca con proprio decreto il piano annuale del patrimonio abitativo della Difesa, con l'indicazione dell'entità, dell'utilizzo, nonché degli alloggi non più ritenuti utili nel quadro delle esigenze dell'Amministrazione e quindi alienabili. Oltre a ciò il Ministro deve stabilire il reddito al di sotto del quale gli utenti, ancorché si tratti di personale in quiescenza o di vedove non legalmente separate o divorziate, possono mantenere la conduzione dell'alloggio occupato; il decreto-legge 24 novembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, all'articolo 26, comma 11- quater stabilisce la vendita, con alcune eccezioni, degli alloggi ubicati all'esterno delle infrastrutture militari o, se posti al loro interno, non posti al diretto e funzionale servizio delle stesse; le risorse rivenienti dalla alienazione degli alloggi, iscritte nel bilancio dello Stato per il 2004, sono ancora riportate come non acquisite sia nella legge di assestamento del bilancio per il 2005 che nella legge sul Rendiconto generale dello Stato per il 2004; il Ministro della difesa avrebbe dovuto quindi alienare questi alloggi con il piano annuale relativo al 2004, emanando il relativo decreto entro il 31 marzo dello stesso anno 2004; a distanza di oltre due anni e mezzo, inspiegabilmente, l'Amministrazione difesa ancora non ha provveduto a trasferire al patrimonio disponibile dello Stato gli alloggi individuati come non più utili alle esigenze della difesa e quelli relativi all'applicazione della citata legge 326/2003; ancora il Ministro della difesa non ha emanato, così come previsto dalla legge, i piani annuali riferiti agli anni 2005 e 2006; nonostante una situazione da cui si possono evincere in maniera evidente, a voler essere buoni, atti che ad avviso dell'interrogante sono di grave negligenza da parte dell'Amministrazione nell'applicazione di leggi dello Stato, la stessa Amministrazione in modo secondo l'interrogante sconsiderato continua a procedere ad atti di recupero forzoso nei confronti di utenti che potrebbero rientrare fra le categorie protette perché con reddito inferiore a quello stabilito annualmente dal Ministro, impegna il Governo: a) a considerare nulle o comunque a revocare tutte le azioni di recupero forzoso fin qui intraprese dall'Amministrazione difesa; b) a non dare avvio a nuove azioni di recupero fino a quando non saranno stati emanati tutti i piani annuali di gestione del patrimonio abitativo della difesa. (7-00028)«Ascierto».

 
Cronologia
sabato 15 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G8 di San Pietroburgo si giunge ad un compromesso sul conflitto tra Israele e Libano, chiedendo innanzitutto il rilascio dei militari israeliani e la cessazione degli attacchi di Hamas e Hezbollah e delle operazioni militari di Israele.

mercoledì 19 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Commissione europea apre una procedura di infrazione contro l'Italia per contestazioni avanzate sulla legge 3 maggio 2004, n. 112 (“legge Gasparri”), in quanto lesiva della concorrenza.