Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00034 presentata da STIFFONI PIERGIORGIO (LEGA NORD PADANIA) in data 19/07/2006
Atto Senato Interpellanza 2-00034 presentata da PIERGIORGIO STIFFONI mercoledì 19 luglio 2006 nella seduta n.020 STIFFONI - Al Ministro dell'interno - Premesso che: il giorno 12 luglio 2006 era stato predisposto lo sgombero del campo nomadi di via Milano a Treviso, visto lo stato di degrado del luogo, tale da costituire ormai una vera e propria situazione di rischio tale da mettere in serio pericolo la salute degli stessi residenti e di tutta la cittadinanza; tutte le operazioni di polizia per assicurare il tranquillo svolgimento dello sgombero erano state definite nei minimi particolari, come risulta dal documento della questura di Treviso n. 0946 Div. GAB. Categ. A 4/2006; le operazioni di sgombero erano cominciate alle ore 6.30 del mattino, molti nomadi stavano ultimando le operazioni per la partenza dal campo, altri lo avevano già lasciato, quando all'improvviso arrivava l'ordine della Questura di sospendere lo sgombero; il motivo addotto per la sospensione era stato che l'amministrazione comunale non era in grado di assumersi l'impegno formale per la sistemazione di queste famiglie nomadi residenti in alloggi alternativi, con la contestuale consegna delle chiavi degli stessi e perché molti di questi alloggi erano ancora in ristrutturazione, per cui la consegna non poteva essere immediata; al contrario, momentaneamente gli alloggi erano stati predisposi in alcuni alberghi della città, fino all'imminente sistemazione definitiva nelle case assegnate, l'interpellante chiede di conoscere: per quale motivo lo sgombero sia stato fermato, visto che precedentemente era stato dato il via all'operazione, programmandola nei minimi particolari da parte della Questura, senza addurre ostacoli di sorta; se ci sia stato un intervento da parte del dicastero in indirizzo finalizzato a bloccare il suddetto sgombero e, in caso affermativo, quali siano stati i motivi; per quale motivo si sia preferito mantenere una situazione di pesante degrado ambientale e di pericolo per la salute pubblica, anziché agevolare l'esodo di questi nomadi verso una situazione abitativa temporanea in alberghi più che dignitosi, fino all'imminente consegna degli alloggi definitivi. (2-00034)