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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00597 presentata da NARDUCCI FRANCO ADDOLORATO GIACINTO (L' ULIVO) in data 19/07/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00597 presentata da FRANCO ADDOLORATO GIACINTO NARDUCCI mercoledì 19 luglio 2006 nella seduta n.028 NARDUCCI, FEDI, BUCCHINO, GIANNI FARINA e BAFILE. - Al Ministro degli affari esteri . - Per sapere - premesso che: la rete diplomatico-consolare è stata sistematicamente sottoposta a drastiche riduzioni dei capitoli di bilancio relativi al suo funzionamento sia nelle ultime finanziarie che nelle manovre aggiuntive e/o di assestamento di bilancio; la rete diplomatico-consolare è oggi dotata di organici che sono inferiori al minimo previsto e non consentono un'adeguata azione di servizio e tutela; la rete diplomatico-consolare rappresenta il punto di contatto tra i cittadini italiani all'estero e lo Stato italiano, sia per quanto attiene alla rappresentanza che ai servizi ed alla tutela internazionale; la rete diplomatico-consolare è stata chiamata ad una mole di lavoro straordinaria in occasione delle consultazioni politiche e referendarie e non è stata ancora in grado di realizzare un serio aggiornamento dell'elenco elettorale degli italiani all'estero ed in alcuni Consolati, a causa della carenza di fondi e personale, le operazioni di aggiornamento sono state sospese dopo l'ultimo referendum; la rete diplomatico-consolare adotta prassi amministrative, con una rigida gestione di competenza e per singoli capitoli di spesa, che a giudizio dell'interrogante limitano una razionale gestione della spesa; la situazione ha raggiunto i livelli dell'emergenza ed in alcune circoscrizioni i Consolati ed i Consolati Generali non saranno neanche in grado di pagare le bollette dell'energia elettrica; questa situazione si traduce in lunghe attese per i servizi alle comunità italiane nel mondo, oltre a dare una pessima immagine dell'Italia all'estero; ogni ipotesi di rafforzamento e potenziamento della rete consolare non deve tradursi in chiusura di Consolati o riduzione di personale o meno diritti per il personale e le soluzioni devono comunque essere individuate con il metodo della concertazione; questa generale precarietà e queste carenze strutturali della rete diplomatico-consolare sono fonte di grande preoccupazione -: se intenda procedere ad un'analisi della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo al fine di un impegno nell'opera di potenziamento e riorganizzazione delle Sedi estere; se intenda attivare un tavolo di concertazione tra sindacati e MAE per studiare insieme possibili soluzioni ai problemi relativi alla rete consolare; se intenda dotare la rete diplomatico-consolare di adeguate risorse per far fronte al bisogno crescente di efficienza nell'erogazione di servizi, nel mantenimento delle sedi e nella loro operatività; se intenda promuovere azioni tese a completare, anche con soluzioni innovative ed assunzioni in loco, gli organici di molti Consolati ed Ambasciate che soffrono di carenze croniche; se intenda procedere alla sostituzione del personale in fase di rientro a Roma. (4-00597)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 19 dicembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 088 All'Interrogazione 4-00597
presentata da NARDUCCI Risposta. - La necessità di una razionalizzazione della rete diplomatico-consolare è un'esigenza fortemente avvertita dall'amministrazione degli Esteri, ben consapevole delle crescenti responsabilità e dei nuovi compiti richiesti agli uffici consolari e altrettanto consapevole delle difficoltà in cui spesso le sedi all'estero si trovano ad operare. Ciò, in particolare, in situazioni eccezionali che richiedono un impegno considerevole di risorse umane e finanziarie, peraltro sempre più limitate. Per queste ragioni è in corso un'analisi della rete diplomatico-consolare volta alla determinazione delle esigenze degli uffici all'estero la cui finalità è quella di fornire un quadro completo e dettagliato della situazione della rete, che consenta di valutarne le potenzialità e le carenze al fine di procedere - anche in concertazione con le organizzazioni sindacali - ad una razionalizzazione della stessa, sia sul piano strutturale che sul piano funzionale. Tale razionalizzazione non potrà prescindere da un'attenta considerazione dell'importanza che, per il miglioramento dei risultati, riveste l'utilizzazione di avanzati strumenti informatici come pure ogni procedimento finalizzato alla razionalizzazione del lavoro (estensione a tutta la rete dell'informatizzazione degli archivi, diffusione della rete RIPA all'estero, sviluppo dei servizi on-line ). In tale contesto, adeguata attenzione andrà riservata alla auspicata creazione dell'anagrafe centralizzata ed alla semplificazione delle procedure. Il perseguimento dell'obiettivo - per il quale l'Amministrazione è impegnata - di dotare la rete diplomatico-consolare di più adeguate risorse in termini di personale è reso complesso, nelle attuali contingenze di bilancio, segnatamente dalle ridotte disponibilità sui capitoli relativi ai movimenti del personale. In tale quadro, l'amministrazione ha dovuto procedere ad un'oculata programmazione dei trasferimenti previsti per gli anni 2005 e 2006, al fine di attenuare l'impatto delle difficoltà finanziarie sulla funzionalità della rete all'estero. In secondo luogo - a fronte delle note, vigenti misure di blocco delle assunzioni nel pubblico impiego - vi sono difficoltà connesse con l'insufficiente turn-over delle risorse umane; esse si sono tradotte in una saldo negativo di circa 170 unità negli ultimi due anni (148 cessazioni contro 95 nuove assunzioni nel 2005, con una stima di 150 contro 30 per il corrente anno 2006), con la conseguente riduzione del personale destinabile a prestare servizio all'estero. L'amministrazione ha proceduto in questo quadro, sulla base di priorità volte a salvaguardare l'indispensabile funzionamento della rete. Sul piano funzionale, al fine di assicurare alle sedi l'operatività necessaria e una efficiente erogazione dei servizi, sarà necessario insistere su una adeguata formazione del personale e su una riorganizzazione della rete che tenga anche conto delle diversificate esigenze delle nostre collettività in un contesto internazionale profondamente mutato. Il Viceministro degli affari esteri: Franco Danieli.



 
Cronologia
sabato 15 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G8 di San Pietroburgo si giunge ad un compromesso sul conflitto tra Israele e Libano, chiedendo innanzitutto il rilascio dei militari israeliani e la cessazione degli attacchi di Hamas e Hezbollah e delle operazioni militari di Israele.

mercoledì 19 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Commissione europea apre una procedura di infrazione contro l'Italia per contestazioni avanzate sulla legge 3 maggio 2004, n. 112 (“legge Gasparri”), in quanto lesiva della concorrenza.

martedì 25 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 53 contrari, l'emendamento 1.100, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.741 di conversione del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.