Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00076 presentata da CURTO EUPREPIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00076 presentata da EUPREPIO CURTO mercoledì 19 luglio 2006 nella seduta n.020 CURTO - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso: che, come è noto, in seguito allo scandalo che ha investito il mondo del calcio nazionale, la CAF ha emesso sentenze pesantissime, non solo nei confronti delle persone fisiche direttamente responsabili delle condotte oggetto del provvedimento, ma anche nei riguardi delle stesse società in virtù del principio della responsabilità oggettiva che da sempre ha ispirato la giustizia sportiva; che tale codice è di molto antecedente la costituzione delle società calcistiche sotto la forma di società per azioni, per di più quotate in borsa: motivo per cui esso appare di certo superato dalle trasformazioni strutturali che hanno caratterizzato la materia sportiva nel suo complesso, non tenendo, ad esempio, in debito conto la doverosa tutela degli azionisti ai quali non può essere negata, attraverso gli organi sociali, alcuna azione tendente ad evitare danni o perdite irreparabili al capitale sociale e agli investimenti personali; che la richiamata sentenza, a quanto è dato sapere, sarebbe stata emessa senza che fossero stati ammessi tutti i mezzi di prova a discarico delle società inquisite, e ciò in aperto contrasto con lo stesso articolo 37 del codice della giustizia sportiva che, invece, ne prevede l'ammissibilità; che nella sentenza medesima sarebbe stato richiamato costantemente il vigente Codice penale, senza, però, mutuarne il principio generale, e cioè che la responsabilità penale è personale; che tale autonomia assoluta dell'ordinamento sportivo, in mancanza di adeguate griglie di controllo, potrebbe sfociare nell'arbitrio e nella incontrollata discrezionalità, con pregiudizio grave dei soggetti, a diverso titolo, controinteressati; che, addirittura, la sentenza della CAF era stata preannunciata in gran parte già nel giorno antecedente da una testata sportiva nazionale dando vita naturalmente ad ipotesi inquietanti, tutto ciò premesso, l'interrogante chiede di conoscere: quali iniziative, anche legislative, il Governo intenda assumere perché, pur nel rispetto dell'autonomia dell'ordinamento sportivo, esso non possa prescindere dalla legislazione nazionale quando la materia interferisce con norme stabilmente inserite nel codice civile, penale, o attinenti al diritto societario; quali iniziative, inoltre, il Governo ritenga di assumere al fine di fare chiarezza sulla vicenda dell'anticipazione da parte di un quotidiano nazionale della richiamata sentenza della CAF; infine, se corrisponda al vero la notizia riportata da un altro importante quotidiano sportivo nazionale secondo il quale, a seguito dello scandalo in questione, alcune società di calcio avrebbero perso in pochi giorni oltre 100 milioni di euro in capitalizzazione di mercato e, nel caso la notizia sia confermata, quali siano le iniziative che il Governo eventualmente ritenga di assumere al riguardo. (3-00076)