Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00145 presentata da ASCIERTO FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00145 presentata da FILIPPO ASCIERTO mercoledì 19 luglio 2006 nella seduta n.028 ASCIERTO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri . - Per sapere - premesso che: venerdì 14 luglio 2006 è stato comunicato dal comando generale della Guardia di Finanza l'avvio del procedimento d'urgenza di trasferimento ad alti ufficiali delle Fiamme Gialle operanti in Lombardia; risulta all'interrogante che gli ufficiali erano stati recentemente inviati in Lombardia e nessuno di loro aveva maturato più di un anno nell'incarico; tale circostanza risulta essere piuttosto anomala in quanto il periodo minimo di permanenza nell'incarico degli ufficiali, normalmente non è mai inferiore a 2 anni ed il trasferimento avviene attraverso una precisa programmazione; tra gli ufficiali trasferiti risulterebbe esserci anche il gen. Leandro Minervini, fino ad oggi capo di stato maggiore del Comando Interregionale dell'Italia nord occidentale che è stato da poco eletto Presidente del nuovo Cocer della Guardia di Finanza; per il trasferimento di un delegato della rappresentanza militare le norme prevederebbero che il Consiglio esprima un parere sull'opportunità del trasferimento, cosa che non è avvenuta; un'altra circostanza che crea un fondato sospetto è che tutti gli alti ufficiali, sottoposti a trasferimento, hanno collaborato con l'autorità giudiziaria nelle recenti ed importanti indagini nei confronti delle attività di fusione delle banche, tra cui il caso Unipol; l'operato degli appartenenti alla Guardia di Finanza è stato eccellente tanto è che la Procura di Milano ha manifestato più volte il vivo apprezzamento, e lo stesso Procuratore Capo di Milano, aveva inviato una sua lettera esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dai finanzieri; il provvedimento di trasferimento è arrivato assolutamente inatteso, sia per i diretti interessati sia per la procura tant'è che venerdì scorso, saputo degli avvicendamenti, il dott. Minale avrebbe chiesto al comando generale della Guardia di Finanza i motivi che hanno determinato i trasferimenti; dalle notizie emerse si sarebbe paventata l'ipotesi che il provvedimento adottato dal comando generale della Guardia di Finanza sarebbe stato sollecitato direttamente dal Ministero dell'economia; secondo l'interrogante, se dovesse essere confermata l'interferenza politica si creerebbe un pericoloso precedente poiché la Guardia di Finanza, deve mantenere sempre una propria autonomia, specialmente in materia di trasferimenti e promozioni, altrimenti si correrebbe il rischio che l'autorità politica si sostituisca alla responsabilità di guida dello stesso Corpo; a giudizio dell'interrogante, decapitare senza alcun preavviso i vertici della Regione Lombardia, di un Corpo impegnato in prima linea, non solo in inchieste penali di grande rilievo, ma anche nella lotta all'evasione fiscale, in una delle regioni più importanti sotto il profilo dell'economia dell'Italia crea sconcerto nell'istituzione rischiando di bloccare qualsiasi iniziativa sotto il profilo giudiziario ed investigativo -: se non ritenga opportuno rendere note le ragioni per le quali si è reso necessario l'improvviso spostamento degli ufficiali; se non ritenga necessario verificare se vi sia il collegamento del trasferimento dei vertici della Guardia di Finanza in Lombardia con le vicende giudiziarie che hanno riguardato il caso Unipol; se non ritenga di doversi attivare affinché siano sospesi i trasferimenti annunciati e, a giudizio dell'interrogante, non in linea con le procedure e le norme e quindi ridare tranquillità all'intero Corpo della Guardia di Finanza. (3-00145)