Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00122 presentata da FRANCESCATO GRAZIA (VERDI) in data 20/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00122 presentata da GRAZIA FRANCESCATO giovedì 20 luglio 2006 nella seduta n.029 FRANCESCATO e CAMILLO PIAZZA. - Al Ministro dell'interno, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: l'Associazione Verdi ambiente e società Onlus con Sede regionale in Cetraro (Cosenza), Associazione nazionale di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell'ambiente con decreto n. 63 del 29 marzo 1994 ai sensi e per gli effetti dell'articolo 13 della legge n. 349/1986 promuove e coordina su tutto il territorio un servizio di vigilanza volontaria costituito da Guardie particolari giurate con qualifica di Pubblico ufficiale ed Agente di polizia giudiziaria per supportare le Forze di polizia dello Stato presenti ed operanti sul territorio nelle attività di prevenzione e repressione di ogni forma di abuso commessa in danno dell'ambiente e degli animali; tali Guardie volontarie, per poter esplicare le funzioni di vigilanza, debbono essere riconosciute dall'Autorità prefettizia ai sensi dell'articolo 138 del testo unico delle Leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931 e prestare giuramento davanti al sindaco del comune di residenza o domicilio ai sensi del decreto legislativo n. 51 del 19 febbraio 1998; di recente la legge n. 189 del 20 luglio 2004, recante disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate, all'articolo 6, secondo comma, in tema di vigilanza sulle norme poste a tutela degli animali d'affezione, stabilisce che la protezione degli stessi sia affidata, oltre che a soggetti pubblici, anche alle Guardie particolari giurate delle Associazioni protezionistiche e zoofile riconosciute nei limiti dei compiti attribuiti dai rispettivi «decreti prefettizi di nomina»; proprio in relazione all'elevato numero di quesiti pervenuti da varie prefetture e questure relativi alle Guardie particolari giurate delle Associazioni protezionistiche e zoofile riconosciute destinatarie della normativa sopra richiamata, l'Ufficio per l'amministrazione generale del Ministero dell'interno con nota circolare del 15 ottobre 2005 a firma del dottor Giulio Cazzella ha fornito chiarimenti ed indicazioni al riguardo, precisando che il riconoscimento della nomina delle Guardie volontarie addette alla vigilanza sugli animali è rimasto di competenza del prefetto mentre, invece è passato alla competenza della provincia, tra gli altri, il riconoscimento della nomina delle Guardie venatorie volontarie di cui alla legge n. 157 dell'11 febbraio 1992; l'Ufficio territoriale del governo di Cosenza, nonostante una previsione normativa blindante ed il parere del superiore ministero dell'interno, continua a non riconoscere le Guardie volontarie nominate dall'Associazione Verdi ambiente e società Onlus di Cetraro e dalle altre Associazioni protezionistiche riconosciute, affermando di non essere competente poiché non esiste nessuna disposizione di legge che subordini il conseguimento della nomina ad un atto di assenso del prefetto; anche il Consiglio di Stato - seconda sezione, con l'adunanza del 26 gennaio 2005, in riferimento alla legge della regione Puglia sulle Guardie ecologiche, ha sottolineato che il riconoscimento di tutte le nomine delle Guardie particolari giurate sono di competenza prefettizia, tranne le nomine di Guardia ittica e/o venatoria trasferite alle Amministrazioni provinciali con il decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998; secondo l'interrogante, il comportamento tenuto dalla prefettura di Cosenza, costituisce una violazione dei principi costituzionali di buon andamento, di equità e di imparzialità dell'azione amministrativa nonché una grave lesione dei diritti e degli interessi portati avanti dall'Associazione Verdi ambiente e società Onlus sull'intero territorio della provincia di Cosenza poiché risulta in modo inequivocabile che la mancata nomina di Guardie particolari giurate gli ha impedito e continua ad impedirle di prestare un servizio di utilità sociale che rientra negli scopi istituzionali della stessa -: se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti denuncianti con la presente interrogazione e se questi corrispondano al vero; se e quali provvedimenti intendano assumere, ognuno per la parte di propria competenza, affinché la prefettura di Cosenza rilasci alle Guardie volontarie nominate dall'Associazione Verdi ambiente e società Onlus, il decreto di approvazione delle funzioni di Guardia particolare giurata per poter espletare i compiti previsti dalla legge statale n. 189 del 2004, essendo questa competente così come chiarito dalla circolare del ministero dell'interno del 15 ottobre 2005. (5-00122)