Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00088 presentata da PELLEGATTA MARIA AGOSTINA (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 24/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00088 presentata da MARIA AGOSTINA PELLEGATTA lunedì 24 luglio 2006 nella seduta n.023 PELLEGATTA - Al Ministro dell'istruzione - Premesso che: l'Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione) è un ente di ricerca con personalità giuridica di diritto pubblico soggetto alla vigilanza del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, oggi Ministero dell'istruzione, i cui compiti sono stati ridefiniti con il decreto legislativo del 19 novembre 2004, n. 286; in base al decreto citato il Ministro individua, con periodicità almeno triennale, le priorità strategiche delle quali l'Istituto deve tenere conto per programmare la propria attività nell'ambito del Servizio nazionale di valutazione; in data 14 marzo 2006 l'allora ministro Moratti ha emanato la direttiva annuale (di cui all'art. 2, comma 4, del decreto legislativo 286/2004) al fine di consentire all'Invalsi di programmare la propria attività annuale; tale direttiva richiede all'Istituto di attuare i seguenti compiti: "Provvedere alla valutazione di sistema a conclusione dell'anno scolastico 2006-2007, adottando le metodologie d'indagine più opportune maturate anche sulla base delle precedenti esperienze, con riferimento: all'atteggiamento ed alla partecipazione delle istituzioni scolastiche, alle rilevazioni del servizio nazionale di valutazione e ad analoghe indagini nazionali e internazionali, alle modifiche apportate al piano dell'offerta formativa in seguito all'analisi dei risultati delle precedenti rilevazioni del SNV, alle azioni di recupero realizzate e, relativamente alle istituzioni scolastiche del primo ciclo, all'attuazione della riforma; provvedere, all'inizio dell'anno scolastico 2006-2007, nelle scuole statali e paritarie, alla valutazione degli apprendimenti dell'italiano, della matematica e delle scienze con riferimento alla II e IV classe della scuola primaria, alla I classe della scuola secondaria di I grado ed alle classi I e III della scuola secondaria di II grado; per il sopra citato anno scolastico l'attività di valutazione per il primo ciclo di istruzione è obbligatoria in quanto connessa all'attuazione della riforma del primo ciclo del sistema scolastico introdotta dal decreto legislativo n. 59 del 2004 che ne disciplina i percorsi. L'attività di valutazione del secondo ciclo è, invece, ancora facoltativa in quanto l'attuazione del decreto legislativo n. 226 del 17 ottobre 2005 decorre dall'a.s. 2007-2008 e richiede, quindi, l'adesione volontaria delle scuole. In tale segmento di istruzione le rilevazioni relative agli apprendimenti terranno conto delle peculiarità delle diverse tipologie e dei vari indirizzi; la somministrazione delle prove, per ciascun ciclo scolastico, dovrà essere effettuata contestualmente su tutto il territorio nazionale stabilendo un'unica data per lo svolgimento delle stesse; la somministrazione dovrà favorire forme e mezzi d'intervento idonei a garantire la trasparenza e l'affidabilità dei dati rilevati; per quanto attiene alle predette prove di apprendimento, dovrà inoltre essere favorito il più possibile il ricorso alla somministrazione informatica."; in data 18 maggio 2006 l'Invalsi ha bandito una gara d'appalto concorso con procedura ristretta e "accelerata" per l'assegnazione dei servizi relativi alla rilevazione di cui al punto precedente (in particolare relativi a "editing, stampa, allestimento, confezionamento, spedizione e lettura ottica delle prove di apprendimento per la scuola primaria, scuola secondaria di I grado e secondaria di II grado per un numero complessivo di circa 12.000 istituzioni scolastiche, presumibilmente 120.000 classi e circa 2.350.000 studenti correlato all'anno scolastico 2006-2007); in data 3 luglio 2006 sono state aperte le buste con le offerte pervenute con successiva valutazione delle stesse; tale gara sarebbe stata bandita su esclusiva iniziativa dell'Invalsi; i costi complessivi dell'operazione risulterebbero molto elevati; l'attività di valutazione prevista dall'Invalsi e la relativa gara d'appalto coinvolgono anche la scuola secondaria di secondo grado per la quale l'attività di valutazione non è obbligatoria in ragione del fatto che il decreto legislativo 226/2005 relativamente a questo ordine di scuola non è attuativo; la decisione operata dall'Invalsi si rivela disorganica e incoerente in ragione del fatto che il Ministro ha prorogato di ben diciotto mesi l'attuazione del decreto di cui sopra in vista di profonde modifiche da proporre nelle sedi competenti; sono stati avanzati seri dubbi sull'efficacia delle prove da somministrare nelle scuole; il ruolo stesso dell'Invalsi dovrà essere complessivamente riconsiderato in relazione ai nuovi indirizzi di politica scolastica espressi dal Governo, alle linee di intervento del Ministero e anche in ragione della suddivisione dell'ex Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca in due differenti ministeri, si chiede di sapere: se bandendo la gara d'appalto di cui sopra l'Invalsi abbia operato in accordo, in difformità o indipendentemente dalle indicazioni del Ministero; quale sia l'opinione del Ministro in indirizzo in relazione all'effettiva efficacia ed utilità per la scuola italiana dell'operazione sopra descritta; quale sia l'opinione del Ministro in relazione al coinvolgimento della scuola secondaria superiore nel progetto di valutazione e relativa gara d'appalto indetta dall'Invalsi; quali siano i costi effettivi della attività di "valutazione del sistema", compresa la gara d'appalto concorso, come sopra descritta; se il Ministro sia intervenuto o intenda intervenire nel merito della direttiva annuale che prevede modalità di conduzione della rilevazione nazionale in continuità e coerenza con la legge delega 53/2003; se, in attesa di una nuova direttiva o di interventi a modifica della precedente, il Ministro abbia fornito o intenda fornire indicazioni all'Invalsi sulle modalità di realizzazione della rilevazione annuale prevista per l'anno scolastico 2006-2007. (3-00088)