Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00093 presentata da LOSURDO STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 25/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00093 presentata da STEFANO LOSURDO martedì 25 luglio 2006 nella seduta n.024 LOSURDO - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali - Premesso che: nella primavera 2006 si sono avute in Lombardia precipitazioni piovose corrispondenti a circa un terzo in meno rispetto alle medie delle precipitazioni degli anni precedenti; tale fatto climatico ha provocato una situazione di penuria di acqua per uso agricolo, soprattutto con riferimento ai territori coltivati a riso siti nella zona est Ticino, che vanno ad interessare principalmente le ampie coltivazioni del pavese; inoltre, una superficiale e dannosa politica di erogazione delle acque necessaria in questo periodo nelle risaie ha trasformato la situazione di penuria in una situazione di vera e propria crisi, con il rischio concreto che nella zona suddetta il raccolto del riso per l'annata in corso vada totalmente perduto; in particolare, il Consorzio del Lago Maggiore ha ridotto progressivamente l'uscita dell'acqua, riducendola ulteriormente nei giorni scorsi, soprattutto con riferimento alla quantità di acqua destinata al Naviglio grande che va a servire l'irrigazione nei canali del pavese: solo nella giornata del 24 luglio 2006 la quantità di acqua rilasciata dal Consorzio del Lago Maggiore è diminuita di 10 metri cubi al secondo, creando le premesse per una vera e propria situazione di calamità naturale per quanto riguarda il raccolto del riso nel pavese; tale situazione si sta aggravando giorno per giorno e sta creando uno stato di emergenza e di mobilitazione degli agricoltori che corrono il rischio concreto di veder vanificati gli sforzi e le spese di una intera annata agraria, si chiede di sapere: quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare in via d'urgenza per eliminare le conseguenze nefaste per la risicoltura lombarda della politica, invero inadeguata, dell'erogazione dell'acqua operata dal Consorzio del Lago Maggiore. infine, se il Ministro non ritenga di procedere alla declaratoria di calamità naturale, sussistendone nella fattispecie i presupposti. (3-00093)