Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00707 presentata da TOMASELLI SALVATORE (L' ULIVO) in data 26/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00707 presentata da SALVATORE TOMASELLI mercoledì 26 luglio 2006 nella seduta n.032 TOMASELLI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'ISTAT valuta che nel nostro Paese ci sono circa 4 milioni di lavoratori che lavorano in nero, per il CENSIS sono addirittura 5 milioni, con una incidenza sul PIL che va dal 20 per cento per l'ISTAT al 26 per cento per il CENSIS; l'Agenzia delle Entrate stima che ogni anno a causa dell'evasione fiscale alle casse dello Stato sfuggono circa 80-100 miliardi di euro, per un importo pari al 6-7 per cento del PIL; l'Inps, in un articolo pubblicato su Il Sole 24 ore del 3 giugno 2006, ha denunciato il calo di ispettori del lavoro a fronte della crescita del numero di aziende irregolari. Nel primo trimestre 2006 sono risultate irregolari l'81 per cento delle aziende visitate a fronte del 74 per cento dello stesso periodo dell'anno scorso; sono cresciuti, i contributi evasi accertati, si è passati da 199,5 milioni di euro (primo trimestre 2005) a 217,4 milioni (stesso periodo 2006) la cifra raccolta; nel 2004 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali bandì un concorso pubblico ( Gazzetta Ufficiale n. 93 del 23 novembre 2004) per esami a complessivi 795 posti di ispettore del lavoro, area funzionale C, posizione economica C2, per i suoi uffici periferici ubicati in sedici regioni; la procedura concorsuale ha determinato 795 vincitori e 946 idonei non dichiarati vincitori, collocati nelle rispettive graduatorie regionali di partecipazione; da allora pur svolgendo con perizia il loro compito, i 795 nuovi ispettori del lavoro sopra richiamati non hanno potuto materialmente sopperire all'emergere dilagante del fenomeno del lavoro nero che ha ormai assunto caratteristiche cancerose, e per questo appare urgente rinforzare l'organico degli ispettori del lavoro ricorrendo a coloro che nel 2004 risultarono idonei dichiarati ma non vincitori; uno dei punti cardine del Programma del nuovo Governo è quello della lotta all'illegalità diffusa sia per ciò che riguarda l'evasione fiscale, sia con riferimento alla evasione contributiva, anche attraverso il potenziamento dei servizi ispettivi -: se il Governo intende adottare iniziative normative affinché il Ministero del Lavoro e della previdenza sociale sia autorizzato ad assumere gli idonei della procedura concorsuale di cui sopra per la copertura dei vuoti in organico nell'area funzionale C2-profilo professionale Ispettore del Lavoro. O in subordine intende intraprendere le iniziative regolamentari ex Legge n. 400/88, che, in conformità a quanto disposto dall'articolo 9, legge n. 3/03, contemplino l'afflusso di tutti gli idonei al concorso de quo presso gli Enti Strumentali al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (Inps e Inail). (4-00707)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 16 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 128 All'Interrogazione 4-00707
presentata da TOMASELLI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione indicata in oggetto si comunica quanto segue. La procedura concorsuale menzionata nell'interrogazione si è conclusa con l'assunzione di tutti gli ispettori del lavoro risultati vincitori, assegnati agli Uffici operativi - Direzioni regionali e provinciali del lavoro, secondo la ripartizione regionale prevista dai bandi di concorso. Per quanto riguarda l'assunzione degli idonei, si fa presente che la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007) all'articolo 1, comma 544 ha autorizzato questa Amministrazione: a) all'immissione in servizio fino a trecento unità di personale risultato idoneo in seguito allo svolgimento dei concorsi pubblici, per esami, a complessivi 795 posti di ispettore del lavoro, area funzionale C, posizione economica C2, per gli uffici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale; b) all'immissione nei ruoli di destinazione finale ed al conseguente adeguamento delle competenze economiche, del personale in servizio risultato vincitore ovvero idoneo nei relativi percorsi di riqualificazione. Al successivo comma 545, infine, è stabilito che «per l'attuazione del comma 544, a decorrere dall'anno 2007 è autorizzata la spesa annua di 8,5 milioni di euro con riferimento al comma 544, lettera a) e di 5 milioni di euro con riferimento al comma 544, lettera b) . Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Damiano.