Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00698 presentata da MELLANO BRUNO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 26/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00698 presentata da BRUNO MELLANO mercoledì 26 luglio 2006 nella seduta n.032 MELLANO, CAMILLO PIAZZA e BELTRANDI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro per le politiche europee. - Per sapere - premesso che: la Commissione Europea, con nota del 4 aprile 2006 - 4043, ha aperto una procedura di infrazione nei confronti della Repubblica Italiana e della Regione Liguria per l'emanazione della legge 34/2001 e successive modifiche ed integrazioni, la quale ha come scopo la regolamentazione delle modalità di adozione delle deroghe al regime di protezione degli uccelli selvatici ai sensi dell'articolo 9 della direttiva 79/409/CEE; nella procedura di infrazione viene contestato che la normativa regionale è contraria all'articolo 9 della direttiva in quanto identifica in maniera generale ed astratta e senza limiti di tempo le specie oggetto della deroga mentre, nel sistema della direttiva, la deroga è un provvedimento eccezionale di carattere provvedimentale, che viene adottato solo in base a una precisa e puntuale analisi dei presupposti e delle condizioni stabilite all'articolo 9; il parere motivato indirizzato alla Repubblica Italiana a titolo dell'articolo 226 del trattato che istituisce la Comunità Europea per violazione dell'articolo 9 della direttiva 79/409/CEE, riguarda la cattiva applicazione della presente direttiva sulla conservazione degli uccelli selvatici con l'adozione della sopraindicata disposizione normativa regionale; la nota del 4 luglio 2006 prot. n. 203564 della Commissione delle Comunità Europee in cui si invita la Repubblica Italiana a prendere le disposizioni per conformarsi al sopraccitato parere motivato entro due mesi dal medesimo; l'Italia negli ultimi anni ha ricevuto ben 80 infrazioni alla normativa comunitaria ambientale, di cui 22 proprio legate alla tutela della biodiversità -: se il Governo non ritenga urgente intervenire, e in quale modo, ai sensi dell'articolo 120, comma secondo, della Costituzione e dell'articolo 8 della legge n. 131 del 2003, al fine di garantire che la direttiva comunitaria richiamata in premessa venga effettivamente rispettata in tutto il territorio nazionale; se il Governo non ritenga opportuno ed urgente modificare in tal senso la legge del 3 ottobre 2002 n. 221. (4-00698)